Cerca nel blog...

giovedì 2 ottobre 2014

La mucca piange, i dipendenti del mattatoio si dimettono

5
L’articolo che riproponiamo a seguire,  apparve per la prima volta su un giornale cinese per essere poi ripubblicato anche da un magazine macedone.

“Per un mattatoio di Hong Kong, era una giornata abbastanza normale, finché una mucca che stava per essere macellata cadde in ginocchio e cominciò a piangere!” La gente pensa che gli animali non piangano, ma questo animale stava piangendo come un bambino “- ha detto Billy Fong ai giornalisti di Hong Kong. “Attorno c’erano dieci uomini che traggono il proprio sostentamento attraverso la macellazione degli animali. E dai loro occhi, le lacrime cominciarono a fluire. La gente era talmente toccata da decidere di acquistare la mucca. Successivamente tale mucca fu donata ad un tempio buddista, dove poté il vivere il resto della sua vita in pace “.

Questa storia della mucca che piange ebbe inizio quando questo grosso animale veniva trasportato verso il macello. Quando si avvicinarono al macello, improvvisamente l’animale cadde a terra, sulle sue zampe anteriori. Poi, le sue lacrime iniziarono a fluire. “Quando vidi l’animale cominciare a piangere con tristezza e paura nei suoi occhi, ho iniziato a tremare,” – ha detto il macellaio. “Chiamai gli altri che divennero tanto stupiti quanto me. Cominciammo a tirare e spingere l’animale, ma non volle saperne di spostarsi. Sedeva a terra e piangeva. Mi si rizzarono i peli, perché l’animale reagiva come un essere umano. Ci guardammo in faccia e sapendo che nessuno di noi sarebbe stato in grado di ucciderlo, avremmo dovuto decidere cosa fare con lui “.

Infine, dopo lunghe discussioni, decisero di raccogliere i soldi per mandare l’animale a riposarsi, per tutta la vita, con dei sacerdoti buddisti, che non hanno nulla contro le mucche. “Non fummo in grado di smuoverlo da lì finché non gli promettemmo che non sarebbe morto. Poi si alzò e venne con noi. Potete crederci oppure no, ma questa è la verità, anche se sembra strano. Sembrava che questo grande animale avesse capito ogni parola da noi pronunciata, “- disse il Sig. Tat Nin. Per alcuni impiegati del macello, questo incidente fu decisamente troppo.

Il Sig. Fong ha detto: “Tre operai, subito dopo aver assistito a questa scena, si licenziarono. Dissero che non sarebbero stati mai più in grado di uccidere un animale, perché avrebbero sempre ricordato quella mucca e come le sue lacrime scorrevano lungo il suo muso dai grandi occhi tristi.”

tratto da:http://petslife.tv/blog/news/la-storia-della-mucca-che-pianse-al-mattatoio/%5D

3 commenti:




  1. Andrea Nicolagiovedì 2 ottobre 2014 06:53:00 CEST

    Che roba, Roberto ti capisco... purtroppo. Ciao!


    Scusi, è lei l'Andrea Nicola di cui sopra?
    Se si ho pescato bene.
    Vengo a chiederle soccorso perché ho esaurito ogni energia tentando di capire.
    Lei afferma: Che roba, Roberto ti capisco", io a sua differenza: nulla!
    Gentilmente potrebbe essere più esplicito ed esaustivo?
    Grazie ed a rileggerla.

    RispondiElimina
  2. Mi riferivo esattamente a questa frase di Roberto Freeanimals:

    "E lo farò – diabolicamente – parlando di tre demoni in carne e ossa che mi hanno infastidito, turbato e minacciato proprio mentre ero in stato di debolezza fisica,"

    Quando una persona sta passando un periodo di grande stress, malattia, debolezza, ecc... questi cosiddetti "demoni" ne approfittano per ciucciare energie, per rompere, per girare il dito nella piaga nel malcapitato. Quando invece una persona è perfettamente "equilibrata" è praticamente inattaccabile o quasi. Qui si aprirebbe un argomento talmente complesso che non ho voglia e tempo di esponerlo anche perchè probabilmente neanche servirebbe a più di tanto. Poi via internet non di sicuro.
    Tutto li, niente di più e niente di meno.
    Buona giornata!

    RispondiElimina

Visualizzazioni totali