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domenica 30 novembre 2014

Dream Theater - Take The Time


Art

 

Soli o in compagnia, l'importante che felice tu sia

 

:D

 

Semplicemente vero!

Vivo il presente. Sogno il futuro. Ma ho imparato dal passato



sabato 29 novembre 2014

La bellezza del legno

 

GEAB 89: alert, liquidità in pericolo. Rischio shock sui mercati nel 2015

Il crollo dei prezzi del petrolio avrà un effetto domino mostruoso. Per non parlare della "morte del petrodollaro". 
 
Grafico BNP Paribas: nel 2014 le esportazioni di petrodollari saranno negative per la prima volta in 18 anni.
 
Grafico BNP Paribas: nel 2014 le esportazioni di petrodollari saranno negative per la prima volta in 18 anni. 

ROMA (WSI) - Il crollo dei prezzi del petrolio sta per distruggere l'industria petrolifera e del gas naturale. E la crisi ucraina costringerà l'Europa a ripensare il rapporto di dipendenza che la vede legata alla Russia per le forniture energetiche. E' questo sintesi il messaggio dell’ultima newsletter di Global Europe Anticipation Bullettin (GEAB), che fa notare con un grafico della EIA, relativo alle esportazioni di gas russo nel 2012, che l'11% delle fornitura quell'anno è andato verso l'Italia, il 6% in Francia, così come nel Regno Unito, il 19% in Turchia, il 24% in Germania, il 24% dei paesi dell'est europeo e il 10% in altri paesi dell'Europa occidentale.

Oltre alla necessità dei paesi europei di trovare fonti alternative di energia e soprattutto di spezzare il cordone ombelicale che la tiene legata alla Russia, c'è un altro fattore che preoccupa in generale, riguardo all'industria petrolifera. "Si pensava che l'industria del petrolio sarebbe stata salvata dal gas di scisto; e invece perderà a causa del gas di scisto", è scritto nel rapporto. "Molte aziende stanno scappando dal business dell'estrazione di gas di scisto: che il motivo sia la scarsa redditività, come in Texas, nel Nordest degli Stati Uniti, o in Polonia; o per le proteste contro l'estrazione in Inghilterra e in Romania; o per le sanzioni contro la Russia", il punto è che ci sono diverse vittime.

E già i prezzi del petrolio a $80 (ora hanno sfondato anche la soglia dei $70) stavano iniziando a "diffondere il panico, tanto che un articolo ha annunciato già i primi segnali di un rallentamento delle operazioni di trivellazione".

"Le più grandi società energetiche sono obbligate a vendere molti asset per salvarsi; la loro produzione è scesa in modo drammatico (...)"; diverse aziende si stanno indebitando a ritmi sempre più elevati e le operazioni che riguardano l'industria petrolifera (il gas di scisto in particolare), improvvisamente rischiano di non essere più redditizie se nel lungo termine i prezzi continueranno a oscillare al di sotto della soglia a $80". Per non parlare dei "finanziamenti (al settore petrolifero), il cui accesso sta diventando sempre più difficile in questi tempi di crisi economica".

Il GEAB mette in rilievo che il tonfo dei petrodollari. "Tutti questi fattori stanno convergendo verso uno shock dei mercati petroliferi nei prossimi due anni. I tempi saranno duri per le società energetiche. Dal momento che queste rappresentano una quota significativa della capitalizzazione del mercato azionario globale, l'effetto domani sugli indici azionari e sull'economia non si farà attendere. I mercati finanziari potrebbero essere colpiti da un enorme shock nel 2015, che questa volta non sarà da addebitare alle banche, ma all'industria petrolifera".

Oltre al GEAB c'è anche un altro fattore: stando a uno studio di BNP Paribas, i paesi esportatori di energia ritireranno dai mercati globali i loro petrodollari, per la prima volta in quasi venti anni; una manovra che, stando a quanto scrive Reuters "probabilmente scatenerà il calo della liquidità sui mercati globali". Di fatto: "quest'anno i produttori di petrolio importeranno capitale per $8,6 miliardi. Per fare un confronto, gli stessi hanno esportato $60 miliardi nel 2013 e $248 miliardi nel 2012, stando al grafico basato sui calcoli di BNP Paribas". In altre parole, gli esportatori stanno ritirando la liquidità dai mercati finanziari, invece che portare nuova liquidità. E questo potrebbe risultare in aumento dei costi di accesso al credito per i governi, per le aziende e per i consumatori, dal momento che la liquidità diventerà scarsa.

In poche parole, come titola un articolo sulla stampa Usa, "There Will Be Blood", riprendendo il titolo del film con Daniel Day Lewis che in Italia è stato tradotto come "Il Petroliere", facendo riferimento alla morte del petrodollaro. (Lna)


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Manowar - Carry On


Vaccino antinfluenzale, l'Aifa: 5 morti sospette. Aperta un'inchiesta

 Un medico prepara la siringa contenente il vaccino contro l'influenza

La Procura di Siena ha aperto un'inchiesta sulla vicenda del vaccino antinfluenzale Fluad prodotto dalla Novartis, due lotti dei quali sono stati bloccati ieri dall'Aifa. Non ci sarebbero iscritti nel registro degli indagati.
Sono cinque le segnalazioni ufficialmente giunte all'Aifa per decessi di anziani dopo l'assunzione del vaccino antinfluenzale Fluad. Lo conferma la stessa Agenzia precisando che al momento non e' pero' possibile stabilire una relazione diretta tra vaccinazione e decessi. Le morti sospette riguardano cinque anziani: due a Siracusa, una a Termoli ed altri due a Prato e Lecce. L'Aifa sottolinea come sia stata rilevata ''una concomitanza temporale'' tra la somministrazione del vaccino Fluad ed i decessi. Tuttavia bisognera' attendere l'esito delle analisi sui due lotti del vaccino incriminati - attualmente in corso all'istituto superiore di sanita' - per stabilire l'effettiva esistenza di una relazione causa effetto tra vaccini e decessi. I primi risultati delle analisi entro una settimana.
Non ci sarebbe invece nessuna correlazione fra la morte di un uomo novantenne di Prato e il vaccino. La procura di Prato ha pero' aperto un'inchiesta. Al momento si tratta di un fascicolo di atti relativi senza titolo di reato e indagati in attesa di capire se ci siano correlazioni tra la vaccinazione e la morte. La procura starebbe valutando la riesumazione della salma, già tumulata.
Sono 60 mila i toscani vaccinati con dosi di vaccino, che era destinato solo agli anziani, appartenenti ai lotti a rischio ma "al momento abbiamo una sola segnalazione, quella del decesso di Prato". Lo spiega l'assessore toscano alla salute, Luigi Marroni. Nessuna dose e' stata utilizzata per i bambini.
Intanto i Carabinieri del Nas stanno eseguendo in Sicilia e Molise il sequestro di materiale e documenti.
I due lotti sono: 142701 e 143301 del vaccino FLUAD della Novartis Vaccines and Diagnostics.

I medici di famiglia, divieto uso e' precauzionale
 ''Il divieto di utilizzo dei due lotti di vaccino antinfluenzale è stato disposto a scopo precauzionale, ma i vaccini sono sicuri e solo l'anno scorso le persone morte in Italia per complicanze legate all'influenza sono state più di 8mila''. Lo afferma Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale) in una nota diffusa oggi a 35mila medici di famiglia attraverso 'Fimmg Notizie'. ''Il divieto di utilizzo di due lotti di vaccino antinfluenzale Fluad da parte dell'Aifa è stato disposto a scopo precauzionale - rileva -. Già in passato ci sono stati lotti interi bloccati per mesi per un evento avverso, e poi liberati perché non c'era correlazione. Bisognerà aspettare l'esito delle verifiche per stabilire se c'è un nesso di causalità con le morti''. Sicuramente è un episodio ''che diffonderà paura tra la cittadinanza e metterà a rischio la campagna vaccinale in corso - prosegue Milillo - ma questa cosa non possiamo permetterla, perché i vaccini sono sicuri e salvano vite, svolgendo un'attività di prevenzione soprattutto per i pazienti affetti da patologie croniche. Ricordiamoci che solo lo scorso anno per complicanze legate alla patologia influenzale sono morte in Italia più di 8mila persone, in Europa oltre 40mila''.
L'Istituto Superiore di Sanità ''supporta la decisione dell'Aifa di ritirare in via cautelativa i lotti dei vaccini a cui sembra siano associate gravi reazioni avverse, a riprova dell'attenzione del Sistema Sanitario Nazionale alla sicurezza ed alla salute dei cittadini''. L'Istituto, a cui sono stati affidati i controlli di tali lotti, ''produrrà i risultati delle analisi nel più breve tempo possibile''. Tuttavia ''l'Istituto Superiore di Sanità raccomanda fortemente di continuare nella campagna vaccinale anti-influenzale, che ogni anno contribuisce a far superare la stagione invernale a milioni di persone, soprattutto anziani e soggetti nelle fasce di popolazione più fragili per le quali, senza vaccinazione, le complicazioni dell'infezione influenzale potrebbero essere gravi e, in molti casi, fatali''.

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Canoni vari

Dai semi...

Non giudicare ciascun giorno in base al raccolto che hai ottenuto, ma dai semi che hai piantato.

Robert Louis Stevenson

 La Tana del Kilimannaro

venerdì 28 novembre 2014

Splash!

 

Mestieri

 

Alexia - Think About The Way - It's A Rainy Day


A Trieste il "Fantozzi day"

evento storico a trieste l'11 gennaio con paolo villaggio e il fantozzi day Eventi a Trieste

Film | Fantozzi “la coppa cobram”

Incontro con l'artista ed eventi collaterali ispirati ai mitici film del ragioniere più famoso al mondo
Un evento unico, più che un festival, più che una celebrazione, l'evento "Fantozzi il mito" è qualcosa di più. Per la prima volta in assoluto ci sarà una celebrazione a 360 gradi del genio del mito del "ragioniere più famoso del mondo", che con ironia, sarcasmo e comicità ha fotografato con grandissima precisione uno spaccato della storia italiana.
Una giornata intera fatta di proiezioni, eventi che definire collaterali sarebbe estremamente riduttivo, e poi ovviamente l'incontro con il mito "Paolo Villaggio", che sarà ospite al Palatenda per rivedere assieme al pubblico, gli spezzoni più esileranti dei suoi film e le parti più avvincenti...Abbiamo parlato di eventi collaterali ebbene ci saranno: "la gara ciclistica Coppa Cobram", la partita di calcio "scapoli vs ammogliati", il torneo di tennis con racchette d'epoca e poi ovviamente la gara di sci per tutti coloro che "sono stati azzurri di sci".....
Una manifestazioni unica nel suo genere ( unica data italiana) che siamo certi saprà riunire con grandissimo affetto tutti gli appassionati del genere, che volentieri incontreranno in uno evento - spettacolo il loro idolo.
Il Fantozzi Day come già viene chiamato sarà a Trieste domenica 11 gennaio, con inizio al mattino e con l'incontro al Palatenda alle ore 21.00. Nel menù degli stand enogastronomici presenti non potranno mancare la mitica frittata di cipolle e le polpette della dieta "fantozziana."
I biglietti già ricercatissimi dai fan saranno disponibili da oggi presso il campo da calcio del ponziana e lo saranno ogni giorno dalle 16.00 alle 18.30
Per info: 3489820895
 


Potrebbe interessarti: http://www.triesteprima.it/eventi/evento-storico-a-trieste-l-11-gennaio-con-paolo-villaggio-e-il-fantozzi-day-paolo-villaggio-2276376.html
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Nessuno da fuori ti salva...

Schiavo è chi aspetta qualcuno che venga a liberarlo.

Ezra Pound

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giovedì 27 novembre 2014

Spunta il sito degli Illuminati



L'ibrido che ti aspetta



Il punto di non ritorno lo abbiamo ormai superato da mesi, non vi è in alcun modo la speranza che il paese possa invertire la rotta. La favola della crescita si trasformerà presto in una tragedia greca. Proprio come la nazione ellenica anche gli italiani vivranno il baratro e la desolazione sociale. Gli odierni moniti di Draghi evidenziano ancora una volta come l’attuale fase che stiamo vivendo non possa essere più di tanto condizionata dalle autorità monetarie in quanto succube della fiducia che hanno le imprese e soprattutto le famiglie sul domani che verrà. Gli episodi di cronaca che hanno contraddistinto i quartieri popolari di alcune citta metropolitane con i fenomeni di occupazione abusiva delle case popolari vi devono far comprendere il destino che attende il paese, uno scenario ibrido tra Grecia e Argentina, forse già entro i prossimi 18 mesi. A quel punto anche quella piccola parte della popolazione, plagiata da una viscida elite culturale radical-chic, che ha obbligata la stragrande maggioranza della popolazione ad abbassare la testa ed accettare sommessamente l’invasione barbara ed incontrollata dal Nord Africa, al grido di “dagli al razzista” o “stai zitto, razzista incivile” si sveglierà con veemenza dal torpore mentale che l’ha in questi anni narcotizzata e chiederà vendetta.
Solo che a quel punto sarà ormai troppo tardi. Le grandi aree urbane saranno ormai territorio in mano alla microcriminalità dilagante, in cui alle diciotto vi sarà il coprifuoco per gli italiani, obbligati a rinchiudersi in casa per preservare la propria incolumità. Non sapete su cosa investire in questo momento ? Fatevi il porto d’armi, compratevi un bel fucile a pompa e mettete le grate alle finestre oltre alle porte super blindate. I figli mandateli all’estero quanto prima con qualche dollaro in tasca e dite loro che d’ora in avanti si dovranno arrangiare su tutto e per tutto. Non vi è nessuno che possa ribaltare il futuro (ormai ben delineato) del paese, nessun sul piano politico intendo, in quanto se ci fosse, lo avrebbero già chiamato in causa. Questa è l’unica ragione che permette la sopravvivenza del Governo Renzi. Solo lui, perchè non vi è nessun altro. Il paese è schiavo della Costituzione, un pezzo di carta che non si può cambiare e che proprio per questo motivo ci sta scavando la fossa da anni. Altrove avremmo già visto attentati terroristici con lo scopo di destabilizzare la nazione o la sua opinione pubblica. Proprio come avvenne con la messa in scena dell’attentato a Moro nel 1978 ad opera delle Brigate Rosse ma con regia (presunta) dell’intelligence statunitense.
Allora la paura di una svolta a sinistra dell’Italia non si poteva permettere, cosi venne orchestrata (sapientemente) la strategia della tensione per rafforzare i partiti di centro e ostracizzare gli estremismi. Lo stesso si è fatto quest’anno per scongiurare la deriva antieuropeista con le elezioni di Maggio e lo spauracchio grillino alle porte, serviva un volto nuovo, giovanile, fresco e presumibilmente credibile all’opinione pubblica che invogliasse a preservare lo status quo. Per blindare il raggiungimento di questo risultato, non si è badato a spese. 80 euro, pronti e via a tutti quelli che avrebbero ringraziato per questo gesto d’affetto disinteressato. Attenzione che questo modus operandi si continua ad utilizzare anche per altre parte sociali, nella speranza di tenere coesa una parte della popolazione, quella ancora vincolata ai parametri dell’istituzionalità, alla democrazia, al confronto tra le parti e cosi via. Sta lievitando invece, in maniera incontenibile, quella che desidera il ricorso ai metodi non convenzionali di governance. L’incapacità di fermare l’avanzata della povertà ed il disagio sociale è il miglior detonatore per innescare colpi di stato o crisi di stato. Mi auguro che la Troika abbia messo in cantiere un possibile intervento improvviso a causa di una destabilizzazione istituzionale del paese ormai ingestibile.
L’ibrido che vi aspetta, non riguarda solamente l’aspetto socioeconomico della sua popolazione, quanto anche l’assetto di governance che caratterizzano molteplici aziende strategiche, a conduzione statale e non, che sono operanti nei settori chiave del nostro paese. A sentire i portavoce del governo italiano, vi sono numerosi investitori esteri che sono desiderosi e scalpitano di poter investire in Italia non appena quest’ultima avrà dato avvio al piano di riforme strutturali che i mercati finanziari e l’Europa richiedono per consentirle di essere più competitiva. Anche questa è l’ennesima favola. Non si tratta di investimenti e capitali esteri che arrivano a rafforzare il tessuto imprenditoriale italiano, quanto piuttosto di un’operazione di colonizzazione da parte di fondi sovrani, operatori istituzonali del risparmio gestito e raider finanziari. Per far comprendere il tutto, immaginate una delle scelte finali del film “Indipendece Day” quando gli alieni dalla navicella madre si preparano a sbarcare sulla terra per arraffare e sfruttare avidamente tutto il possibile, nel loro interesse ed esigenza, non di certo di quella dei terrestri. A quel punto l’Italia sarà trasformata in una grande società per azioni in cui gli azionisti di maggioranza saranno soggetti di diversa nazionalità, arabi, russi, cinesi e americani. Agli italiani resterà il rimpianto (meritato) di essersi fatti sottomettere per l’ennesima volta.

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Sentenced - Killing me killing you


Mangiare noci per ridurre il rischio di cancro alla prostata

Lo studio pubblicato sul Journal of Medicinal Food

 

Mangiare noci per ridurre il rischio di cancro alla prostata

Per ridurre il rischio di cancro è importante mangiare in un certo modo e fare molta attività fisica. Ci sono poi dei cibi che più di altri aiutano a scongiurare il pericolo di contrarre tumori: secondo uno studio mangiare noci tutti i giorni riduce il riduce il rischio di cancro alla prostata. La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Medicinal Food intendeva rilevare se le proprietà benefiche delle di questo frutto siano da attribuire ad un ingrediente in particolare, come ad esempio gli omega-3. Altri studi in precedenza avevano dimostrato che le noci sono utili per la prevenzione del tumore al seno e delle malattie cardiache.

Mangiare noci per ridurre il rischio di cancro alla prostata: le proprietà del frutto

Leggiamo sul sito Greenstyle.it:
Le noci sono delle ottime alleate della salute. Fanno bene al cuore, come molte ricerche hanno fino a ora dimostrato, ma le loro proprietà curative non si esauriscono qui. Oltre al loro potenziale di gusto in tavola o come semplici “snack” salutari, queste piccole rappresentanti della frutta secca hanno molto da offrire. Nelle noci è possibile trovare un buon numero di minerali e sostanze benefiche come calcio, ferro, fosforo, rame e zinco. A fronte di un contenuto calorico importante (circa 600 kilocalorie ogni 100 grammi) sono presenti anche le vitamine A, B2, B9 (Acido folico), C, F e P. Al suo interno un ruolo importante lo giocano anche i grassi monoinsaturi e quelli polinsaturi (Omega-3 e Omega-6), ai quali si deve il merito di ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.”
E ancora: “Parlando dei vantaggi che questo tipo di frutta secca assicura all’apparato cardiovascolare di rilievo anche l’azione svolta dall’acido folico o vitamina B9, che riduce i livelli di una sostanza dannosa per le coronarie quale l’omocisteina. Efficace nell’azione di salvaguardia delle arterie anche la presenza nelle noci di arginina, un elemento che svolte un’azione preventiva rispetto alla possibile formazione di coaguli. Le noci possono fornire un aiuto importante anche quando si parla di patologie tumorali, con particolare riferimento al tumore al seno e al pancreas.”

fonte

Enorme aumento del manto nevoso autunnale degli ultimi 35 anni!!

La coltre di neve autunnale che ricopre l’emisfero nord è in costante aumento, diretta di gran carriera verso i livelli più alti di alcuni degli anni 70′, registrando rispetto al 1979 un cospicuo +30%.
Eppure negli anni 70′ una schiera di scienziati, in primis quelli filo governativi gridavano a gran voce al Global Cooling, con l’approssimarsi di una possibile era glaciale!

Ma ora che l’estensione in alcuni casi si fa via via più cospicua rispetto a quegli anni, gli stessi scienziati al contrario gridano a gran voce al Global Warming… :D
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E come al solito gli stessi scienziati o presunti esperti di settore, stanno molto attenti a non parlare di questa situazione quantomeno singolare e davvero incresciosa (per loro) dal punto di vista meteo-climatico, come potremmo accennare per altri record, per esempio dei ghiacci antartici da record o della forte ripresa di quelli artici. Al contrario si preferisce attrarre l’attenzione sul caldo che starebbe colpendo l’Australia!
Questo chiaramente perché distrugge la loro tanto piccola e falsa teoria del Global Warming e mantiene ancora a galla i loro finanziamenti che ancora una volta sono stati stanziati.
Insomma, alla fine la nuova regola coniata da questi presunti esperti, dove si dice che “fa più freddo perchè fa più caldo” potrebbe essere validata?
http://climate.rutgers.edu/snowcover/chart_seasonal.php?ui_set=nhland&ui_season=4

Enzo
Attività Solare

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Accorgersi

Cieco non è colui che ha perso la vista, ma chi non vede i propri errori.

Gandhi

 Terzo Occhio

mercoledì 26 novembre 2014

Queen - Innuendo


La scuola steineriana e la libertà dei bambini

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“Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa”Rudolf Steiner
La scuola steineriana nasce per caso nel 1919 quando a Stoccarda viene affidata la direzione di una scuola, destinata all’istruzione dei figli degli operai della fabbrica di sigarette di Emil Molt, al filosofo, pedagogista Rudolf Steiner.
La fabbrica si chiamava Waldorf-Astoria e da qui prende il nome di metodo Waldorf, utilizzato in più di 1.000 istituti e 1.600 scuole materne in tutto il mondo.
Ma in cosa consiste questo metodo di insegnamento tanto discusso?
Per prima cosa è fondamentale sapere che nella scuola steineriana il bambino deve essere libero, libero di esprimersi e libero di sperimentare. L’apprendimento delle materie così come lo conosciamo noi, viene posto in secondo piano, ma non per questo il livello di cultura è inferiore, per esempio, a differenza della scuola montessoriana dove già dai tre anni vengono introdotti i numeri e le lettere, nella scuola steineriana la lettura e la scrittura vengono introdotte solo dopo il 7 anno di età.
Questo perchè il bambino piccolo ha bisogno di sviluppare l’immaginazione, fondamento base di questo metodo scolastico.



Nelle scuole steineriane i mobili sono a misura di bambino, in legno, spesso componibili, i giochi rudimentali, grezzi il tutto per dare spazio alla fantasia per lasciare che il bambino interpreti gli oggetti intorno a lui a suo modo, li modifichi, li assembli, li esplori.
Un’altra base di questa scuola è che non ci sono regole ferree, ogni bambino è libero di esprimersi secondo le proprie capacità e necessità, seguendo dei ritmi regolari e delle abitudini stabilite.
Per esempio in questa scuola il ritmo delle lezioni è sempre uguale e gli insegnanti devono essere in grado di rispettare il ritmo di ogni alunno.
Nella scuola steineriana sono importanti le attività motorie, le arti e i lavori manuali, spesso i bambini vengono portati fuori, anche in condizioni di mal tempo ma sempre adeguatamente vestiti, per coltivare l’orto, giocare con la neve, passeggiare al sole o sotto la pioggia, raccogliere le foglie o accudire degli animali. La musica e la pittura sono molto importanti come anche il cucito e la cucina, ogni bambino impara a creare e a sviluppare una determinatamanualità che gli tornerà molto utile durante la crescita. Le materie sono trattate sempre in maniera che sviluppino l’interesse del bambino, con un approccio artistico e sempre senza una spinta meritocratica.
In questa scuola non c’è televisione o tecnologia, questo per stimolare ancora una volta la fantasia dei bambini e non canalizzarla verso qualcosa di stereotipato. In sostanza si tratta di portare il bambino a elaborare la propria idea, il proprio pensiero e dall’altra parte si cerca di aiutarlo stimolando le attività legate alla creatività, all’espressività ed alla fantasia.
I bambini vengono orientati verso attività di gruppo, vengono aiutati asocializzare e vivere a contatto con gli altri senza giudicare e rispettando ogni individuo.
Il metodo di apprendimento vuole instaurare un concetto di pace e tolleranza, di democrazia e dei diritti umani multi etnici e religiosi.


 
Questo metodo fu tanto discusso, nacque subito dopo la prima guerra mondiale e prese piede molto velocemente fino a quando nel 1934 un decreto del Ministero della Cultura e della Pubblica Istruzione proibì l’istituzione di nuove classi. Fu poi col decreto di Heydrich, capo dell’Ufficio Centrale di Sicurezza del Reich, che la scuola subì il colpo decisivo visto che venne affermato che: “I metodi didattici basati sulla pedagogia del fondatore Steiner ed applicati nelle scuole antroposofiche ancor oggi esistenti, perseguono un’educazione soggettivista, orientata al singolo individuo che nulla ha in comune con i principi educativi promulgati dal Nazionalsocialismo.
Questo tipo di scuola era una minaccia per il potere dispotico e totalitario, perchè si pensava che creasse individui sovversivi, ma questo solo perché questa scuola aiuta i suoi alunni ad essere individuali a pensare con la propria testa e a relazionarsi in maniera più umana, rispetto alle scuole tradizionali di quel periodo.
Questa scuola ha una struttura diversa da quella a cui siamo abituati, infatti sono previsti cicli di 7 anni. Nel primo periodo si punta sul gioco, sulla fiabe, sulla manualità e sull’imparare a pensare e a immaginare. Nel secondoperiodo è previsto un unico insegnante affiancato da altri nel corso degli anni e le materie principali sono sempre affiancate da quelle artistiche e manuali, la giornata segue sempre lo stesso ritmo.
Nel terzo periodo, che sarebbero le scuole superiori, le materie vengono seguite da un team di insegnanti che affianca le materie primarie con quelle artistiche e manulai, nell’ultimo anno sono previsti anche degli stage lavorativi.
 

 
Un’altra caratteristica di questo metodo di insegnamento è che non vengono date valutazioni sul rendimento scolastico ma solo un profilo dell’alunno come individuo.
E’ una scuola, ovviamente, privata dove lo stato non interviene, gli insegnanti adottano di base le linee guida di insegnamento di Steiner, e collaborano attivamente con i genitori per lo sviluppo della scuola stessa.
A me questa scuola piace soprattutto per i primi anni in cui il bambino si affaccia alla vita sociale, per me è “un’arte per crescere uomini liberi“, non a caso Steiner fondò la sua scuola come primo passo di una riforma della società: una società dove lo Stato intervenga il meno possibile nella vita culturale ed economica dei popoli.
Se volete saperne di più su questo metodo e sulle scuole steineriane in Italia potete visitare il sito www.rudolfsteiner.it
 

Complottismo

 

Riso integrale

Tra i cereali integrali il più importante per la sua azione antifiammatoria è il riso. Quando si acquista conviene dare la preferenza a quello biologico perché, essendo in esso presente il germe e la crusca, a differenza del riso bianco che ne è privo, è più facile che i pesticidi vengano assorbiti dal chicco. Gran parte delle malattie e delle condizioni di malessere si associano infatti a uno stato infiammatorio, e sarebbe estremamente utile, in caso di patologie in atto, ma anche solo a scopo preventivo, osservare una dieta antinfiammatoria, che riduca cioè i cibi che favoriscono l’infiammazione e favorisca quelli capaci di attenuarla o addirittura spegnerla.
Quando c’è uno stato infiammatorio acuto è addirittura consigliabile assumere solo riso integrale per alcuni giorni, meglio se stracotto e passato per formare una crema, da condire con semi di lino o semi di zucca tritati.
I principali alimenti pro infiammatori sono invece i cibi di provenienza animale (eccetto il pesce, per la presenza di omega– 3), in particolare i prodotti animali ricchi di grassi (carni, insaccati, formaggi). Gli zuccheri semplici e in generale tutti gli alimenti che innalzano il tasso di zuccheri nel sangue predispongono anch’essi all’infiammazione. Secondo alcuni anche patate e solanacee avrebbero questo stesso effetto.
Raccolta, lavorazione e utilizzazione
Il riso ben maturo si raccoglie con mietitrebbiatrici simili a quelle usate per gli altri cereali. Quali prodotti finali si ottengono il risone, cioè le cariossidi rivestite dalle glumelle, e la paglia, usata come lettiera. Il risone viene conservato al 12-14% di umidità, previa essiccazione artificiale. Viene sottoposto ad una prima pulitura e quindi alla sbramatura, che consiste nell’asportazione delle glumelle. Il risone decorticato subisce poi la sbiancatura, cioè l’asportazione degli strati più esterni e del germe; questa operazione procede per gradi, attraverso il passaggio in 3-4 macchine sbiancatrici, dando origine a diverse classi di prodotto fino ad ottenere il riso raffinato, che può essere ulteriormente trasformato in:
  • riso camolino, trattato con olio di lino o di vaselina;
  • riso brillato, trattato con olio, talco e glucosio.
Il riso così ottenuto è pronto per essere consumato; tuttavia, essendo esclusivamente amilaceo, povero di proteine, sali minerali, grassi e vitamine, non può essere considerato un alimento completo. La paraffina usata per la brillatura può essere dannosa per la mucosa gastrica e il silicato di magnesio contenuto nel talco è sospetto cancerogeno per lo stomaco. I sottoprodotti del riso, oltre la paglia, sono la lolla, costituita dalle glumelle (liberate con la sbramatura) e utilizzata come combustibile o materiale isolante, la pula, il farinaccio e la gemma che residuano dalla sbiancatura e sono destinati all’alimentazione animale.

 Sbramatura

                      Serve a togliere dal riso, detto ancora risone, le glumelle, ossia le leggere lamelle vegetali che avvolgono ogni singolo chicco e lo trattengono sulla spiga.
Sbiancatura
Durante questa operazione viene tolta dal riso, per sfregamento, la pellicola interna che ancora lo riveste e i suoi strati periferici, oltre il germe ed i frammenti derivanti dalla spuntatura.
Spazzolatura


Con questa operazione si eliminano, mediante macchine spazzolatrici, le farine degli strati superficiali, che sono i residui delle lavorazioni precedenti.
Lucidatura
Viene eseguita in apparecchi ad elica allo scopo di conferire al riso un aspetto più gradevole; con l'aggiunta di piccole quantità di olio di lino si ricava il riso camolino.
Brillatura
Viene effettuata per rendere il chicco più bianco e brillante, ma elimina la vitamina B1. Si esegue cospargendo il chicco con uno strato di talco e glucosio, ma occorre ricordare che il talco è una polvere minerale tossica sia per chi la lavora che per chi la mangia.

Fidati di...

Quando ti fiderai di te stesso, saprai come vivere.

Goethe

domenica 23 novembre 2014

Bayer: ecco alcuni dei suoi crimini

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L’APE MAIA GRIDA VENDETTA. Un’inchiesta che non ti aspetti, anni di silenzio durante i quali il PM Raffaele Guariniello della Procura di Torino ha studiato il fenomeno della moria di API ed ha appena concluso l’indagine incriminando la Bayer e la Syngenta rispettivamente produttori e distributori di potenti pesticidi a base di clothianidina.I principi attivi di questi pesticidi mandano in tilt il sistema nervoso dei preziosi insetti. Le api non riescono così a fare ritorno agli alveari e vanno incontro a morte certa.L’accusa è danni al patrimonio zootecnico nazionale.Negli anni duemila metà delle api sono scomparse e già in altri paesi la Bayer potentissima multinazionale tedesca, leader in più settori (salute, agricoltura, polimeri, chimica) con vendite stimate oltre i 30 miliardi di dollari è stata chiamata in causa.”Secondo il Centro di ricerca sulle piante coltivate, 29 su 30 api esaminate erano morte dopo essere entrate in contatto con la sostanza incriminata, che insieme all’imidaclopride viene usata nella coltivazione della rapa, della barbabietola da zucchero e del mais(aggiungo i vigneti e agrumeti). I due insetticidi vengono esportati in 120 paesi, con il risultato che la Svizzera si è ritrovata con il 25% di api in meno, e l’Italia, la Germania e la Francia con metà delle api morte; in Francia, dove l’imidaclopride è vietata dal 1999 e l’approvazione della clothianidina è stata appena respinta, in dieci anni sono morte 90 miliardi di api, con un calo della produzione di miele attorno al 60%). Il fenomeno si è registrato anche negli Stati Uniti con proporzioni ancora più catastrofiche: 60-70% di api morte.”E proprio negli Stati Uniti si palesa la capacità corruttiva del gruppo grazie ad una nota interna[4] dell’EPA, resa pubblica da WikiLeaks, la quale conferma che l’Agenzia Ambientale statunitense EPA, ha ignorato gli avvertimenti dei suoi stessi scienziati, in aperta collusione con la Bayer, per autorizzare illegalmente la clothianidina, l’insetticida che ha consentito così al colosso della chimica di realizzare un business di 183 milioni di € (circa 262 milioni di $) nel solo 2009.
bayer-criminiIL POTERE DELLA BAYER E’ IMMENSO PIU’ DI UNA NAZIONE. “Essa opera in quattro distinti settori: salute, agricoltura, polimeri (plastiche, gomma sintetica) e chimica. Ha recentemente acquisito Aventis CropScience, la controversa industria di scienza dei raccolti, facendone una azienda cardine nello sviluppo, commercializzazione e vendita di organismi geneticamente modificati.Nella la sua massiccia partecipazione per oltre 125 anni in questi quattro settori chiave, la Bayer ha accumulato una notevole storia di crimini multinazionali, che vanno dalla fabbricazione di sostanze mediche controverse (eroina, Ciproxin, Baycol), allo sviluppo di veleni e agenti chimici per uso bellico (Chlorine gas, Zyklon B e VX), all’utilizzo del lavoro forzato durante la seconda guerra mondiale, a numerosi casi di avvelenamenti, effetti collaterali e inquinamento ambientale, collegati ai suoi prodotti chimici e farmaceutici. Nel dicembre 2001 Multinational Monitor ha classificato la Bayer tra le prime dieci peggiori compagnie dell’anno.Non c’è paese al mondo in cui la Bayer non sia presente. Le vecchie aziende sussidiarie della IG FARBEN, BASF, Bayer e HOECHST dominano tra le industrie chimiche europee e tedesche e hanno un fatturato annuo complessivo di 90 miliardi di Euro. Nessun governo, uomo politico o istituzione può sfuggire all’influenza di un blocco tanto potente. Le critiche alla Bayer valgono in generale per le compagnie multinazionali e in particolare per quelle del settore chimico.”In Italia nonostante si vada di rinvio in rinvio l’impiego dei neonicotinoidi per la concia delle sementi e attualmente proibito sino a fine anno. Intervistata nel merito il Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini ha dichiarato: “Auspico che entro quella data vengano prodotti dati scientifici condivisi con le Regioni e con le Associazioni dei produttori per arrivare ad una valutazione congiunta che porti ad una posizione definitiva sulla questione che tuteli tutte le produzioni agricole”.Non capendo quali altri dati occorrano rimane il fatto che ancora oggi sono in commercio 43 formulati la cui composizione è basata sul principio attivo imidacloprid il cui impiego non corretto è spesso alla base dei fenomeni di morte delle api e di costante inquinamento, a dosi sub letali, degli alveari.
bayer-criminiLA BAYER E’ INOLTRE ACCUSATA DELLE SEGUENTI VICENDE NON ANCORA DEL TUTTO CHIARITE di aver finanziato indirettamente la guerra civile nella Repubblica Democratica del Congo partecipando al commercio para-legale di columbite-tantalite, un minerale per l’estrazione del tantalio, chiamato colloquialmente coltan infanticidio, l’insetticida Folidol finì “accidentalmente” nel latte dei bambini in una scuola sulle Ande a AUCCAMARCA Perù causando 25 morti. Per Greenpeace vi furono carenze di informazione da parte di Bayer contaminazione da riso OGM sperimentale per la quale è stata condannata al pagamento di 750 milioni di dollari sversamento di sostanze tossiche quale l’Acido Diluito nel mare del Nord omicidio, attentato alla salute pubblica e falsificazione di documenti a seguito dell’avvelenamento di olio da tavola per colpa del pesticida Nemancur 10 che causò circa 650 i morti e 25.000 ammalati.9460 decessi e decina di migliaia di intossicati per il Parathion, un composto organofosforato messo a punto dal dr. Schrader. Questo pesticida della Bayer è riconosciuto ufficialmente come la causa di 9.460 decessi tra il 1953 e il 1969: Governo giapponese, ministero della Sanità e del Benessere, Avvelenamento da organofosforati 1954-1970, Tokyo 1971, in Greunke y Heimbrecht, op. cit., p. 91. Produzione di Gas da guerra dal 1915 dapprima in seno al trust IG Farben,che produrrà il famoso gas Zyklon B nei campi di sterminio,poi, in seguito allo smantellamento dovuto alla sconfitta, nuovamente in modo indipendente fino ai nostri giorni e alla sua nota entrata nel mercato dell’ambiente. Avvelenamento per virus HIV e Epatite C dopo l’uso di prodotti a base di plasma sanguigno in 22 paesi del mondo inclusa l’Italia. Recentemente la Bayer è stata condannata nel merito con un accordo di indennizzi vincolato al segreto.

Quando leggi Bayer sulle medicine pensa a tutto questo.

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org
 

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