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venerdì 14 agosto 2015

Speed Of Light - Iron Maiden - recensione a caldo

Fare una recensione degli Iron Maiden non è sempre facile come sembra. I Fans si dividono sempre tra quelli fedeli agli anni 80 e quelli da Brave New World in poi. Qui, per ora, abbiamo a che fare soltanto con un singolo che fa da apripista all'album che uscirà il 4 settembre.
La canzone è Speed of Light che parte con un riff alla Deep Purple proseguendo con uno standard maideniano degli ultimi singoli post 2000.
Il cantato di Bruce è graffiante e ricorda un po' i suoi album da solista con una linea vocale strana anche sul ritornello, in ogni caso originalmente positivo.
Le chitarre si sentono tutte e tre anche se a volte un po' in maniera confusa.
La batteria è sempre ok come Nicko da sempre ci ha abituato!
Il basso di Steve Harris invece non suona come nei precedenti dischi, gli schiocchi si sentono appena, come in Dance of Death del 2003.
Spero che la qualità sonora del nuovo album sia all'altezza almeno quanto il precedente The Final Frontier... ma lo si potrà constatare solo col CD fisico nel proprio impianto audio.
Tutto sommato questo singolo risulta più che sufficiente, ma non all'altezza di The Wicker Man.
Il video l'ho trovato carino e molto originale, un Eddie immerso in un gioco anni 80 90 in 2D ;D ....
Ovviamente non resta che aspettare il tanto atteso The Book Of Souls per fare una più completa recensione track by track.


Up the Irons!!! 



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