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venerdì 28 luglio 2017

venerdì 21 luglio 2017

lunedì 17 luglio 2017

Scoperta in Messico: Governi e Vaticano ora tremano


Commento de "Il Pensatore" che ringrazio:

Le persone coinvolte nel video sono degli onesti dilettanti che si stanno pisciando addosso per la gioia di aver scoperto qualcosa di davvero grande. Quella caverna è all'interno di una roccia calcarea ed i graffiti sono chiaramente vecchi almeno di alcuni secoli; è molto semplice: il ruscello, quando è in fase di piena, entra nella caverna, facendo attrito sugli angoli dei graffiti e, quindi, li smussa e li arrotonda. Data la facilità con la quale la pietra calcarea può essere incisa, se fossero stati fatti da burloni contemporanei, gli angoli sarebbero stati ben evidenti e taglienti. Non solo, fai caso che le zone circoscritte dai graffiti sono più sporgenti, mentre quelle più prossime alle incisioni lo sono meno: segno che l'acqua è entrata, probabilmente migliaia di volte all'interno di quei graffiti aumentandone -leggermente ma chiaramente la profondità - grazie anche all'attrito prodotto dal minuscolo pietrisco. La zona è molto impervia e pericolosa, solo dei cercatori di tesori potevano andare a finire da quelle parti. Ora, il potere ha solo due strade: o ignorare completamente la cosa, minacciando i membri di questa spedizione, oppure sigillare l'area adducendo di aver affidato la faccenda ad archeologi di qualche università, che sono i migliori falsari dulla faccia della terra.
Mille grazie per la comunicazione, seguirò la faccenda.

lunedì 10 luglio 2017

ALEXANDER THE GREAT - Iron Maiden - bass cover OltreCoscienza andrea nicola

 
the RAINMAKERS

Andras Csaszar "Sax" - vocals
Alex Puntin - guitar
Manuel Demori - guitar
Andrea Nicola - bass
Stefano Rumich - drums


Alexander The Great: una delle mie canzoni preferite e nel contempo sottovalutata dagli stessi Maiden come l'album che la contiene, Somewhere In Time (1986). La ripropongo quindi col basso... ( perdonate qualche imperfezione :P )

Alexander the great: one of my favorite songs at the same time underestimated by the same Maiden as the album that contains it, Somewhere In Time (1986). Propose again then with the bass ... (Forgive some imperfections: P)

Songwriters: STEVE HARRIS
'my son ask for thyself another
Kingdom for that wich I leave
Is too small for thee'
(king philip of macedonia - 339 b.c.)

Near to the east
In a part of ancient greece
In an ancient land called macedonia
Was born a son
To philip of macedon
The legend his name was alexander

At the age of nineteen
He became the macedon king
And he swore to free all of asia minor
By the aegian sea
In 334 b.c.
He utterly beat the armies of persia

Alexander the great
His name struck fear into hearts of men
Alexander the great
Became a legend 'mongst mortal men

King darius the third
Defeated fled persia
The scythians fell by the river of jaxartes
Then egypt fell to the macedon king as well
And he founded the city called alexandria

By the tigris river
He met king darius again
And crushed him again at the battle of arbela
Entering babylon
And susa treasures he found
Took persepolis the capital of persia

Alexander the great
His name struck fear into hearts of men
Alexander the great
Became a God 'mongst mortal men

A phrygian king had bound a chariot yoke
And alexander cut the 'gordian knot'
And the legend said that who untied the knot
He would become the master of asia

Helonism he spread far and wide
The macedonian learned mind
Their culture was a western way of life
He paved the way for christianity

Marching on marching on

The battle weary marching side by side
Alexander's army line by line
They wouldn't follow him to india
Tired of the combat, pain and the glory

Alexander the great
His name struck fear into hearts of men
Alexander the great
He died of fever in babylon

sabato 1 luglio 2017

Io scelgo, io voglio - Fabio Marchesi entusiasmante

Un'interessante ed esaustiva panoramica del pensiero di Fabio Marchesi sul come realizzarsi felicemente nella Vita, cambiare prospettiva e creare intenti gioiosi per se stessi e gli altri.


venerdì 30 giugno 2017

Stavo pensando a te - Fabri Fibra

Vedi mi sentivo strano sai perché
Stavo pensando a te
Stavo pensando che

Che figata andare al mare quando gli altri lavorano
Che figata fumare in spiaggia con i draghi che volano
Che figata non avere orari né doveri o pensieri
Che figata tornare tardi con nessuno che chiede "dov'eri?"
Che figata quando a casa scrivo
Quando poi svuoto il frigo
Che fastidio sentirti dire "sei pigro"
Sei infantile, sei piccolo
Che fastidio guardarti mentre vado a picco
Se vuoi te lo ridico
Che fastidio parlarti, vorrei stare zitto
Tanto ormai hai capito
Che fastidio le frasi del tipo
"Questo cielo mi sembra dipinto"
Le lasagne scaldate nel micro
Che da solo mi sento cattivo
Vado a letto, ma cazzo è mattina
Parlo troppo, non ho più saliva
Promettevo di portarti via
Quando l'auto nemmeno partiva

Vedi mi sentivo strano sai perché
Stavo pensando a te
Stavo pensando che
Non avremmo mai dovuto lasciarci
Vedi mi sentivo strano sai perché
Stavo pensando a te
Stavo pensando che
Non avremmo mai dovuto incontrarci

Bella gente, qui bello il posto
Faccio una foto, sì, ma non la posto
Cosa volete, vino bianco o rosso?
Quante ragazze, frate, colpo grosso
Non bere troppo che diventi un mostro
Me lo ripeto tipo ogni secondo
Eppure questo drink è già il secondo
Ripenso a quella sera senza condom
Prendo da bere, ma non prendo sonno
C'è questo pezzo in sottofondo
Lei che mi dice "voglio darti il mondo"
Ecco perché mi gira tutto intorno
Mentre si muove io ci vado sotto
Ma dalla fretta arrivo presto, troppo
E sul momento non me ne ero accorto
E poi nemmeno credo di esser pronto
E poi nemmeno penso d'esser sobrio
E poi un figlio non lo voglio proprio
E poi a te nemmeno ti conosco
Cercavo solo un po' di vino rosso
Però alla fine, vedi, è tutto apposto
Si vede che non era il nostro corso
Si dice "tutto fumo e niente arrosto"
Però il profumo mi è rimasto addosso

Vedi mi sentivo strano sai perché
Stavo pensando a te
Stavo pensando che
Non avremmo mai dovuto lasciarci
Vedi mi sentivo strano sai perché
Stavo pensando a te
Stavo pensando che
Non avremmo mai dovuto incontrarci

Mi guardo allo specchio e penso
Forse dovrei dimagrire
Il tempo che passa lento
Anche se non siamo in Brasile
Mi copro perché è già inverno
E non mi va mai di partire
In queste parole mi perdo
Ti volevo soltanto dire

Vedi mi sentivo strano sai perché
Stavo pensando a te
Stavo pensando che
Non avremmo mai dovuto lasciarci
Vedi mi sentivo strano sai perché
Stavo pensando a te
Stavo pensando che
Non avremmo mai dovuto incontrarci
Writer(s): FABRIZIO TARDUCCI, Mario Fracchiolla, MASSIMILIANO DAGANI Stavo pensando a te Lyrics powered by musixmatch

 

sabato 24 giugno 2017

Amore Coscienziale: lo Yoga delle Emozioni d'Amore


Quanti di voi si saranno preso il classico colpo di fulmine? Tachicardia, forti emozioni, euforia, felicità, desiderio, amore misto ad infatuazione, ecc... Se lo scopo ultimo è quello di unire e di dare un'interpretazione il più possibile olistica di questo stato, dovremmo poter essere in grado di unire emozioni e sentimenti (Amore). Per unire qualcosa bisogna conoscere e prendere in esame i due singoli “mattoni” di questo scritto: le Emozioni ed i Sentimenti.

EMOZIONI
Le emozioni sono strettamente femminili (lobo destro). Emozionarsi davanti ad un film o alla visione del mare al tramonto, le persone più sensibili fanno scendere anche qualche lacrimuccia. Chi non ha mai provato queste emozioni almeno una volta nella vita? Le emozioni sono le prime a “captare” qualcosa, accadono e basta in un momento.

SENTIMENTI
I sentimenti maschili (lobo sinistro) vengono solitamente dopo le emozioni e sono anche più durature nel tempo. Il più importante sentimento è senza dubbio l'Amore, spesso viene però confuso con interessi sociali, quello non è Amore vero ma solo un surrogato. L'Amore reale non ha bisogno di possedere o imporsi, MAI!!!!! L'Amore accade e basta, è sempre permeato in tutto ciò che siamo e vediamo nel quotidiano. L'Amore si manifesta, anzi, si è sempre manifestato e chiunque è venuto in questo pianeta per sperimentarlo personalmente e testimoniarlo come più gli aggrada e compete.

LO YOGA DEI DUE
Per mantenere questa unione per più tempo possibile, è necessario sopportare psichicamente e spiritualmente questo stato coscienziale, è veramente un'energia grandiosa che viene da dentro, ma scaturita dalla visione di qualcosa di esterno; “esterno” che come ben saprete leggendo i miei (e altri) testi, non è altro che un riflesso del nostro interno... quindi non esiste alcuna differenza! Questo Amore Coscienziale non so se è stato mai sperimentato da qualcuno in “passato”, ma sono anche convinto che tutti possano raggiungere tale stato affascinante per tutta la durata della propria Vita Eterna. Secondo me quando si è in questo particolare Amore si può veramente far di tutto, a patto che si sia sempre radicati nel momento presente, nel “Qui E Ora”.

NELLA COPPIA
Quando in modo assolutamente autonomo si ha raggiunto l'Amore Coscienziale, condividerlo poi con una persona dell'altro sesso che ha raggiunto più o meno lo stesso stato, allora accadono veramente cose “straordinarie” e meravigliose. Prima di tutto non esistono gelosie, tradimenti, conflitti, incomprensioni, ecc... come spesso accade nelle pseudo-coppie che vediamo quotidianamente. E quindi come si vive in una coppia del genere? La risposta più immediata e semplice è che SI VIVE!!! Praticamente si può parlare per ore o ascoltarsi in silenzio per ore che non fa alcuna differenza sostanziale, ci si capisce e ci si “sente” anche a distanza (vedi i gemelli). Una coppia così appare veramente “normale” agli occhi delle persone perché non servono etichette egoiche del tipo: “Siamo una coppia d'Amore Coscienziale, siamo i più fighi di voi sfigatielli!”, no no no... l'umiltà e l'eliminazione dell'ego sono un po' alla base di ciò, anche se a dire il vero umiltà ed ego meriterebbero un capitolo a parte. Tale coppia vive in completa comunione di intenti ed in armonia con tutto quello che li circonda. Tale coppia, se interpellata, può dare qualche indicazione, qualche consiglio o raccontare l'esperienza ad altre coppie in crisi o comunque in difficoltà.
Inoltre una coppia in Amore Coscienziale FA veramente l'Amore, è passionale e lo fanno ogni giorno o comunque con una assidua frequenza perché cresce la consapevolezza coscienziale dell'Akasha, dove chiunque può attingere quello che gli pare, e gratuitamente.

Evviva! :-)


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