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giovedì 19 marzo 2015

Riforma pubblica amministrazione: addio alla forestale?


Con la riforma della Pubblica Amministrazione è prevista la riduzione dei corpi di Polizia da 5 a 4: il Corpo Forestale dello Stato dovrebbe venire riassorbito all'interno delle altre forze di polizia


Fuoristrada del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna.jpg
Mercoledi 18 Marzo 2015 - ISTITUZIONI
Addio al Corpo Forestale dello Stato? Secondo quanto annunciato dal Governo pare che la risposta sia: sì. Il premier Matteo Renzi ha comunicato ieri, parlando all'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola superiore di polizia, che "per una sempre migliore integrazione tra le forze di polizia è difficile che dopo la riforma della Pubblica amministrazione siano ancora cinque i corpi di polizia". E sembra che il corpo candidato ad esser cancellato sia proprio quello della Forestale. Ne ha parlato anche il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, che ha spiegato come, con la riforma prevista, sia in agenda la riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato ed il suo eventuale assorbimento nelle altre forze.

In Italia la pubblica sicurezza è affidata a 305 mila agenti divisi in cinque differenti corpi: Carabinieri (105 mila), Polizia (95 mila), Guardia di finanza (60mila), Polizia penitenziaria (38 mila), Corpo forestale dello Stato (7mila).

Ieri poi è arrivato anche l'ok della commissione Affari costituzionali del Senato alla riorganizzazione del Corpo. Critica però l'opposizione: per il leghista Roberto Maroni, ex ministro dell'Interno ed attuale presidente della Regione Lombardia, non sarebbe "una buona idea, perché hanno una loro storia, un senso di appartenenza peculiare, un'identità, una tradizione. Forzare una 'fusione a freddo', finirebbe solo a demotivare chi ne fa parte". Plausi invece dal sindacato di polizia Sap: "bisogna puntare - secondo il segretario Gianni Tonelli - all'unificazione delle forze dell'ordine partendo dall'unificazione degli apparati logistici e centrali che assorbono il 60% delle risorse". Il capo della polizia, Alessandro Pansa, invece apre ad una riforma complessiva del sistema di sicurezza che punti ad una "revisione, razionalizzazione e modernizzazione della risorsa polizia".


Redazione/sm

(fonte: ANSA)

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