La vera storia della multa da 705 euro se guidi l’auto di un altro
Ecco cosa c'è da sapere sulla norma in vigore dal 3 novembre La notizia delle multe da 705 euro per chi guida un’auto di diverso intestatario sta in queste ore facendo il giro della rete generando eccessivo e inutile allarmismo. Il campo di applicazione della norma (che entrerà in vigore dal 3 novembre prossimo) è infatti più ristretto rispetto a quanto una lettura superficiale possa far immaginare. La circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 15513 inviata lo scorso 10 luglio a Regioni e Province Autonome, ministero dell’Interno, Aci e altri enti chiarisce sull’obbligo di annotare sulle carte di circolazione dei veicoli utilizzate da soggetti diversi dall’interstatario per periodi di 30 giorni. Ma va precisato che la norma non è retroattiva e che non si corre il rischio di sanzione nel caso di comodato familiare, quando cioè si utilizza la vettura di un genitore o di un fratello, purché si tratti di persone conviventi. Ma pro...