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Visualizzazione dei post con l'etichetta oceano

Come si muovono le correnti oceaniche?

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Gli scienziati dell'ESA hanno realizzato quella che ritengono essere la più accurata mappa delle correnti oceaniche globali. in foto: credit ESA/CNES/CLS Vi ricordate di GOCE? Se il nome non vi suggerisce nulla, provate a far mente locale sull' annuncio diramato nel novembre dell'anno scorso dalla protezione civile italiana in occasione del rientro in atmosfera di un satellite ESA, con il quale si invitavano i cittadini del nostro Paese a chiudersi in casa onde evitare l'impatto con frammenti dell'oggetto in caduta sulla superficie terrestre (eventualità a dir poco improbabile). Se avete fatto mente locale, adesso sappiate che, un anno dopo quell'episodio, gli esperti dell'agenzia spaziale europea hanno reso noti i risultati degli studi condotti sulla base dei dati raccolti proprio da GOCE, presentandoli come una vera svolta nella comprensione delle correnti oceaniche. Il perfetto geoide di GOCE Il satelli...

Oceani

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Non si diventa marinai restando in porto a sognare gli oceani

Oceani e onde...

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Sulla spiaggia vediamo solo le onde, mai l’oceano; in realtà esiste solo l’oceano, le onde sono superficiali. Osho

La goccia è l'oceano

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La goccia non si perde nell'oceano, bensì diviene consapevole di essere l'oceano stesso. Una differenza piuttosto importante, quando la goccia sei tu. Salvatore Brizzi  

Esisteva un unico immenso oceano su Marte? Uno sguardo ai nuovi indizi

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Una nuova teoria sull'origine delle grandi depressioni sparse per il paesaggio marziano settentrionali potrebbe aggiungere nuovi indizi sull'esistenza di un antico oceano che un tempo ricopriva gran parte del Pianeta Rosso.   Forse un tempo su Marte c’era acqua in abbondanza, tanto da esistere un unico grande oceano che copriva gran parte della sua superficie. Questa ipotesi è stata a lungo dibattuta dai planetologi che studiano il Pianeta Rosso da diversi decenni. A portare nuova linfa alla teoria c’è uno studio pubblicato sulla rivista Geological Society of America Journal realizzato da Lorena Moscardelli, geologa presso l’Università del Texas. Lo studio suggerisce che i massi presenti nelle grandi depressioni presenti nella parte settentrionale di Marte presentano caratteristiche che fanno pensare che siano stati trascinati da frane avvenute sul fondo di un oceano. Questo fenomeno è stato osservato inizialmente sulla Terra. Ad esempio, i gra...