“Guerra è pace” ovvero come ti manipolo il linguaggio
“Guerra è pace” ovvero come ti manipolo il linguaggio 24 Settembre 2014 Scritto da Piero Cammerinesi Non è certo un segreto che le guerre dell’età moderna si vincono con le parole prima ancora che con le armi. Il potere e il suo megafono, ovvero i media , hanno da tempo imparato a ‘condensare’ in alcune parole-chiave dei concetti che attivino automaticamente nella popolazione delle reazioni prestabilite. Una sorta d’ipnosi collettiva programmata. di Piero Cammerinesi Houston, 24 Settembre 2014 - La riduzione di concetti complessi a slogan o parole-chiave è il segreto per il controllo delle masse. “Talvolta - afferma Gustav Le Bon nel suo La psicologia delle folle - le parole più mal definite, sono quelle che fanno più impressione. Come, ad esempio, le parole: democrazia, socialismo, eguaglianza, libertà, ecc il cui senso è così vago che non basterebbero dei grossi volumi a precisarlo. E, tuttavia, alle loro silla...