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Visualizzazione dei post con l'etichetta terremoti

I Pink Floyd ed il terremoto di esattamente 50 anni fa. Era il 1976

  https://youtu.be/gYgwOslbjcM?si=jRr6lrBAc0PlZlrk

Consumo del suolo

http://www.oltrecoscienza.it/2019/09/18/consumo-del-suolo/

L'audio integrale del terremoto del Friuli del 1976

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https://youtu.be/CW80fe-ETrE

Nuovo strato nel mantello della Terra? Ecco come nascerebbero i terremoti profondi

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  Nel mantello terrestre, ad una profondità di 1.500 chilometri, potrebbe esistere uno strato mai identificato finora e molto denso, tanto da far ‘incagliare’ temporaneamente le placche che vi si muovono sopra come su un nastro trasportatore: nascerebbero così molti dei terremoti profondi che finora sembravano inspiegabili. E’ quanto suggerisce lo studio pubblicato su Nature Geoscience dai fisici dell’ Universitaà dello Utah . Non potendo sondare direttamente il mantello terrestre, caratterizzato da un ambiente estremo, i ricercatori hanno pensato di ricreare le stesse condizioni di pressione in laboratorio comprimendo i minerali tipici di questo strato tra due ‘incudini’ di diamante. I risultati della simulazione indicano la presenza nel mantello inferiore di uno strato molto viscoso, che potrebbe perfino rallentare la risalita del calore interno della Terra: per questo i ricercatori ipotizzano che il ‘cuore’ del Pianeta possa essere più caldo del previsto. ”...

10 terremoti over 5 in poche ore!

by Enzo Ragusa · 30 marzo 2015 Sono al momento 10 i terremoti over 5 di questa giornata molto tumultuosa: M 5.5 – NEW BRITAIN REGION, P.N.G. – 2015-03-30 00:15:32 UTC Magnitude mb 5.5 Region NEW BRITAIN REGION, P.N.G. Date time 2015-03-30 00:15:32.2 UTC Location 5.21 S ; 152.62 E Depth 51 km Distances 761 km NE of Port Moresby, Papua New Guinea / pop: 283,733 / local time: 10:15:32.2 2015-03-30 103 km S of Kokopo, Papua New Guinea / pop: 26,273 / local time: 10:15:32.2 2015-03-30 M 5.0 – NEW BRITAIN REGION, P.N.G. – 2015-03-30 00:43:13 UTC Magnitude mb 5.0 Region NEW BRITAIN REGION, P.N.G. Date time 2015-03-30 00:43:13.0 UTC Location 5.14 S ; 152.78 E Depth 35 km Distances 780 km NE of Port Moresby, Papua New Guinea / pop: 283,733 / local time: 10:43:13.0 2015-03-30 104 km SE of Kokopo, Papua New Guinea / pop: 26,273 / local time: 10:43:13.0 2015-03-30 M 5.4 – GUIZHOU, CHINA – 2015-03-30 01:47:35 UTC Magnit...

I grandi terremoti sono raddoppiati nel 2014 secondo gli scienziati, anche se la causa resta sconosciuta

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Se pensate che ci siano stati più terremoti del solito quest'anno, avete ragione. Un nuovo studio ha riscontrato che ci sono stati più del doppio di grandi terremoti nel primo trimestre del 2014 rispetto alla media dal 1979. "Abbiamo recentemente vissuto un periodo che ha avuto uno dei più alti tassi di grandi terremoti mai registrati", ha detto l'autore dello studio, Tom Parsons, un geofisico ricercatore dell'US Geological Survey (USGS), a Menlo Park, California. Ma anche se il tasso dei terremoti globale è in aumento, il numero di terremoti può ancora essere spiegato di caso in caso, ha detto Parsons e il co-autore Eric Geist, anch'esso ricercatore USGS. I loro risultati sono stati pubblicati on-line il 21 giugno scorso nella rivista Geophysical Research Letters. Con così tanti terremoti che stanno scuotendo il pianeta nel 2014, Parsons sperava in realtà che si sarebbe potuto trovare il contrario, che l'aumento el numero di gran...

L'Italia trema: in onda esperimenti militari Nato

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1 gennaio 2013 -  di Gianni Lannes -  Di naturale c'è niente. Si tratta di attività sismiche indotte dai riscaldatori ionosferici in uso alle forze armate degli Stati Uniti d'America che stanno procurando disastri in gran parte del mondo, scagliando energia elettromagnetica contro le faglie sismiche attive: Iran, Usa, Messico, Venezuela, Cile, Giappone, Grecia, Nuova Zelanda, Romania, Egitto, Spagna, Turchia, Cipro, Filippine e soprattutto Italia. E' in atto una guerra ambientale non convenzionale e non dichiarata, vietata dalla Convenzione internazionale Enmod in vigore dal 1978. Oggi nel Belpaese, tanto per fornire un esempio calzante, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato soltanto dalle ore 13:30 alla ore 16:40, ben 20 venti scosse nelle seguenti regioni: Piemonte, Toscana, Umbria, Marche e Basilicata. Tutte ma proprie tutte le aree colpite presentano ipocentri superficiali, ossia dai 4 ai 23 chilometri di profo...

Diramato un’importante ordine esecutivo del Presidente USA

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E' arrivato uno dei più importanti ordini esecutivi nazionali del Presidente americano Barack Obama. Il testo preso direttamente dalla Casa Bianca è importante ed interessante perché inizia spiegando i cambiamenti climatici attuali e che ci aspetteranno da qui a poco. Al suo interno si parla di acidificazione dei mari, aumento di temperature calde, siccità in alcune aree, piogge torrenziali in altre, si parla persino di scioglimento del permafrost, ovvero del ghiaccio che si trova sotto terra (ovvia conseguenza dello scioglimento di quello di superficie). Insomma una catastrofe planetaria senza precedenti, che coinvolgerà non solo l’America del Nord, ma l’intero Pianeta. Nel documento non si parla di Fukushima e la catastrofe del Pacifico, né delle isole di spazzatura galleggiante che hanno di fatto reso l’Oceano Pacifico una distesa desolata di  morte nella sua zona centrale o sulla giusta via per divenirlo. A seguire l’intero documento copiato, ed il link diretto alla pagina...

Protezione Civile: terremoto devastante in Italia!

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di Gianni Lannes Attenzione: è partito un altro conto alla rovescia. Allarme rosso. Correva la primavera dell’anno 2012 e l’esperto di turno   Alessandro Martelli , direttore del Cnr di Bologna annunciava pubblicamente -   urbi et orbi  - un sisma del settimo grado della scala Richter nel Mezzogiorno d’Italia entro due anni. L'ingegnere ha confermato successivamente la sua predizione in audizione al Parlamento. Più recentemente (aprile 2013) il capo della Protezione Civile, Franco gabrielli   (già al vertice dei servizi segreti civili) ha ribadito la preoccupante tesi. Vittime designate le regioni del Sud:   Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria,  Sicilia.   Ad ulteriore conferma del pericolo in corso e dell'ennesimo disastro che si abbatterà su di noi: c'è perfino uno studio di alcune università e centri specializzati di ricerca. A quanto pare manca davvero poco al grande botto programmato. Qualche dubbio? Bene, anzi male: i t...