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Visualizzazione dei post con l'etichetta fotoni

La chiave armonica dell'universo - SCIENZA, COSCIENZA E SUPERAMENTO DELLA DUALITÀ - Corrado Malanga

https://www.oltrecoscienza.it/2020/01/28/la-chiave-armonica-delluniverso-scienza-coscienza-e-superamento-della-dualita-corrado-malanga/

Corrado Malanga – XCongress 2019

http://www.oltrecoscienza.it/2019/08/29/corrado-malanga-xcongress-2019/

Prima foto di un entanglement quantistico

http://www.oltrecoscienza.it/2019/07/14/prima-foto-di-un-entaglement-quantistico/

"Gli Ufo nella mente" - la presentazione completa del libro a Cesena con Corrado Malanga

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"Gli Ufo nella mente" - di Corrado Malanga - ecco a voi la presentazione completa di Cesena (23/04/2016), buon ascolto! :)     https://youtu.be/ByPwRDC7Ulc

Corrado Malanga - video integrale presentazione "Geometria Sacra in Evideon" - Rimini 24 ottobre 2015

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Corrado Malanga  video integrale di Rimini https://youtu.be/AcvDpq6paAw

Molecole di luce? Si può fare

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Uno studio del NIST dimostra come, in determinate condizioni, due fotoni possano interagire come se fossero una molecola biatomica. Un ulteriore passo verso la costruzione d’oggetti fatti di null’altro che luce. I risultati su Physical Review Letters di Marco Malaspina   venerdì 11 settembre 2015 @ 16:04   Rappresentazione artistica di due fotoni vincolati l’un l’altro a breve distanza. Crediti: E. Edwards/JQI «È l’arma dei cavalieri Jedi. Non goffa o erratica come un fulminatore… è elegante invece, per tempi più civilizzati». Con queste parole Obi-Wan Kenobi illustrava al giovane Luke Skywalker la spada laser , impossibile oggetto dei desideri della nostra infanzia e non solo. Davvero impossibile? Forse no. E quale – fra tutti i “tempi civilizzati” – sarebbe più confacente a vederne la realizzazione se non questo nostro 2015, Anno internazionale della luce ? Ebbene, se per stringere l’arma Jedi toccherà pur...

I computer quantistici sono sempre più vicini

Un recente studio sull'interazione di singoli fotoni e fasci di luce apre nuove porte per la realizzazione dei computer quantistici. L'interazione osservata potrebbe infatti essere sfruttata per generare i circuiti digitali in grado di eseguire le cosiddette "porte logiche". I risultati su Nature Physics FONTE - continua a leggere qui http://www.media.inaf.it/2015/08/24/i-computer-quantistici-sono-sempre-piu-vicini/

Catturato il suono di un atomo

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Catturato il suono di un atomo Fononi al posto dei fotoni, dunque suono al posto della luce, per comunicare con un atomo artificiale. Descritto sulle pagine di Science da un team di fisici teorici e sperimentali della Chalmers University, in Svezia, il risultato apre una nuova frontiera nel mondo dei quanti di Marco Malaspina   giovedì 11 settembre 2014 @ 20:01   L’atomo artificiale (a destra) genera onde acustiche di superficie (SAW) costituite da increspature sul substrato solido. Il suono così prodotto viene poi raccolto da una sorta di microfono (a sinistra) formato da dita metalliche intrecciate. Crediti: Philip Krantz, Krantz NanoArt E il manganese come fa? Non c’è nessuno che lo sa, verrebbe da dire. E invece da oggi il verso d’un singolo atomo non solo sappiamo come fa, ma riusciamo addirittura a riprodurlo in laboratorio per comunicare con l’atomo stesso. O meglio, c’è riuscito per la prima volta un gruppo di ...

Evideon - L'anima dei colori (Corrado Malanga)

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http://www.nonsoloanima.tv - Corrado Malanga presenta Evideon - L'anima dei colori (Spazio Interiore). Milano, Libreria Esoterica, ottobre 2014. Tra gli argomenti: Attraverso lo studio degli alieni si è capito come è fatto l'uomo. Tra parte femminile e maschile, tra razionalità e intuizione, non c'è separazione. La dualità non esiste, ma la vediamo solo se siamo convinti che esista. Ognuno crea l'universo nel modo in cui crede che deve essere. Le risposte sono anche nel mito. I miti sostanzialmente raccontano la stessa cosa, poiché noi siamo i creatori e quindi sappiamo, in modo inconsapevole, come abbiamo fatto questo universo. Evideon dimostra che non c'è il duale, e ci rivela che l'altro siamo noi. I colori sono dentro di noi perché noi abbiamo costruito l'universo. Il maschio è rosso, la femmina è blu. Perché? Perché è un linguaggio di base, archetipale. L'universo è olografico, tridimensionale, frattalico e non locale (n...

Nuovi indizi sul processo di produzione dei fotoni nelle collisioni di alta energia

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Le collisioni di alta energia tra i nuclei atomici (frecce bianche) producono una “nube di particelle elementari” inclusi i quark (rosso) e i gluoni (giallo). Quando i gluoni formano un fronte in espansione, essi possono produrre una sorta di “barriera” di materia esotica chiamata “color glass condensate” che alla fine si dissipa man mano che evolve l’espansione. Credit: Larry McLerran, RIKEN–BNL Research Center Sappiamo che il nucleo dell’atomo è composto da protoni e neutroni che, a loro volta, sono costituiti da particelle più elementari chiamate quark e gluoni. Osservare queste particelle elementari è alquanto complicato e allora i fisici utilizzano i grandi acceleratori per far scontrare gli atomi alla velocità della luce e vedere cosa accade durante le collisioni ad alta energia. Larry McLerran del RIKEN–BNL Research Center e Christian Klein-Boesing dell’University of Münster in Germania hanno dimostrato che la produzione di fotoni a seguito delle collisio...

Dalla luce alla materia: ora è possibile

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Usando la tecnologia esistente e senza il coinvolgimento di massicce particelle ad alta energia sarà possibile creare materia da un fascio di luce. Come si legge su Nature Photonics, dove è stato pubblicato lo studio, per la prima volta l'ipotesi di Breit e Wheeler formulata nel 1934 potrebbe essere stata provata. di Eleonora Ferroni   lunedì 19 maggio 2014 @ 13:27 Crediti: Jeff Keyzer Nuovi passi in avanti verso il completo controllo della luce da parte degli scienziati. Un gruppo di fisici dell’Imperial College di Londra, Regno Unito, ha scoperto come passare dalla luce alla materia in pochi “semplici” passi, dopo 80 anni da quando, per la prima volta, venne teorizzata questa possibilità. Creare la materia dalla luce è tra gli obiettivi più suggestivi della elettrodinamica quantistica e questa volta il gruppo di fisici, in collaborazione con il Max-Planck-Institut für Kernphysik, sembra aver centrato il bersaglio, provando la teoria de...