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Il grande inganno del colesterolo

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Nel suo ultimo libro (“ Colesterolo: menzogne e propaganda ”), un cardiologo e ricercatore al CNRS, il dottor Michel de Lorgeril mette un bastone tra le ruote. Secondo lui, far abbassare il colesterolo non serve a niente, buono e cattivo non avrebbe alcun senso e le statine sarebbero addirittura inutili. In breve secondo lui, il colesterolo permetterebbe soprattutto alle industrie di fare un sacco di soldi... 1. Colesterolo redditizio per i laboratori D: Perché il colesterolo è così diffamato? R: Dr. Michel de Lorgeril:  " Il colesterolo è diventato il nemico numero uno nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, perché fa comodo a tutti. Gli interessi economici in gioco sono enormi, soprattutto dopo l’arrivo delle statine. Le aziende farmaceutiche hanno fatto di gran lunga i loro conti. I farmaci anti colesterolo rappresentano uno dei più grandi affari del mercato mondiale. Contribuiscono a oltre 1 mili...

Il grande inganno del colesterolo

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Nel suo ultimo libro (“ Colesterolo: menzogne e propaganda ”), un cardiologo e ricercatore al CNRS, il dottor Michel de Lorgeril mette un bastone tra le ruote. Secondo lui, far abbassare il colesterolo non serve a niente, buono e cattivo non avrebbe alcun senso e le statine sarebbero addirittura inutili. In breve secondo lui, il colesterolo permetterebbe soprattutto alle industrie di fare un sacco di soldi... 1. Colesterolo redditizio per i laboratori D: Perché il colesterolo è così diffamato? R: Dr. Michel de Lorgeril:  " Il colesterolo è diventato il nemico numero uno nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, perché fa comodo a tutti. Gli interessi economici in gioco sono enormi, soprattutto dopo l’arrivo delle statine. Le aziende farmaceutiche hanno fatto di gran lunga i loro conti. I farmaci anti colesterolo rappresentano uno dei più grandi affari del mercato mondiale. Contribuiscono a oltre 1 miliardo ...

Latte patrimonio dell’umanità? A quando il whiskey?

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Marcello Pamio - 30 maggio 2014 - www.disinformazione.it " Il latte deve diventare patrimonio Unesco ".  Questa è la proposta lanciata da Assolatte in vista del World Milk Day del primo giugno. La bevanda più diffusa al mondo, dopo l'acqua e forse prima della Coca-Cola, è fondamentale per la sopravvivenza di 750 milioni di persone. Dicono le associazioni che guadagnano enormi quantità di denaro proprio grazie al latte e derivati. Secondo un rapporto FAO il latte è " un alimento consumato da 6 miliardi di persone ". Perché farlo diventare patrimonio dell’umanità, proprio in questo momento? Risponde Adriano Hribal, delegato della presidenza di Assolatte: “in questo modo non solo vogliamo far riconoscere il valore e il ruolo del latte, ma vogliamo anche difendere questo straordinario prodotto dagli attacchi di chi si diverte a demonizzarlo con motivazioni prive di fondamento scientifico, tentando di sostituirlo con altre bevande”. Forse ...