La ragnatela intergalattica osservata grazie a un quasar
La fluorescenza prodotta dall'idrogeno eccitato dalla radiazione di un quasar ha permesso a un gruppo di astrofisici, fra cui tre italiani, di osservare per la prima volta la gigantesca ragnatela di filamenti di materia che si estendono fra le galassie (red) Per la prima volta è stata osservata un'immensa rete di filamenti cosmici fra galassie, resa visibile dall'illuminazione fornita da un quasar noto con la sigla UM 267. La scoperta è di cinque astrofisici – tre dei quali italiani: Sebastiano Cantalupo e Piero Madau, attualmente all'Università della California a SantaCruz, e Fabrizio Arrigoni-Battaia, del Max-Planck-Institut per l'astronomia a Heidelberg - che ne riferiscono su “Nature” . Le simulazioni al computer condotte sulla base del modello cosmologico standard per la formazione delle grandi strutture nell'universo prevedono che fra le galassie si estenda una vera e propria ragnatela cosmica di mate...