Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta cosmologia

L’Universo si espande oscillando

Immagine
L'analisi dei dati delle supernovae distanti ha portato due fisici dell’Università del Mississippi a concludere che l'Universo non solo si sta espandendo ma allo stesso tempo oscilla. I risultati, pubblicati su Astronomical Journal, suggeriscono che lo spazio sia passato da una fase di espansione rallentata ad una fase di espansione accelerata non una volta bensì 7 volte nel corso di 13,8 miliardi di anni di Corrado Ruscica     lunedì 29 giugno 2015 @ 14:17   Secondo due fisici dell’ University of Southern Mississippi, Lawrence Mead e Harry Ringermacher   il nostro Universo non solo si sta espandendo ma allo stesso tempo starebbe oscillando. I risultati di questo studio, pubblicati su Astronomical Journal , suggeriscono che l ’Universo sia passato da una fase di espansione rallentata ad una fase di espansione accelerata non una volta bensì 7 volte nel corso di 13,8 miliardi di anni . Naturalmente si tratta di una co...

Il mistero della ‘macchia fredda’ nella CMB

Immagine
Una collaborazione internazionale di ricercatori potrebbe aver trovato la soluzione al mistero della cosiddetta Cold Spot visibile nella mappa della radiazione cosmica di fondo. Le osservazioni suggeriscono che si tratta di una enorme regione del cielo dove la densità delle galassie è molto più bassa rispetto a quella tipica dello spazio osservabile. I risultati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society   di Corrado Ruscica      lunedì 20 aprile 2015 @ 11:12   Un gruppo di ricercatori guidato da Istvàn Szapudi dell’Istituto di Astronomia presso l’Università delle Hawaii potrebbe aver trovato una spiegazione della cosiddetta Cold Spot , cioè la grande macchia fredda presente nella mappa della radiazione cosmica di fondo che, secondo lo stesso Szapudi, rappresenterebbe la struttura cosmica singola più grande che sia mai stata identificata. I risultati sono pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astron...

Superillusione cosmica

Immagine
Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori giapponesi svela l’effetto sorprendente del fenomeno della lente gravitazionale: una supernova di tipo Ia amplificata di circa 30 volte da una galassia. I risultati pubblicati su Science di Giulia Bonelli   giovedì 24 aprile 2014 @ 20:01 La supernova PS1-10afx. Crediti: Credit: Kavli IPMU/CFHT Una lente di ingrandimento molto, molto speciale. È lo strumento messo in campo da un gruppo di ricerca coordinato dal giapponese Kavli Institute for the Physics and Mathematics of the Universe ( Kavli IPMU ), che ha appena pubblicato su Science i risultati di un’osservazione decisamente fuori dal comune. Il laboratorio è l’Universo, e il principale strumento di misura non potrebbe essere più naturale di così: una galassia. Sì, perché la tecnica in questione coinvolge una delle più semplici eppure più geniali intuizioni dell’astronomia degli ultimi anni: utilizzare un oggetto celeste per osser...

Vibrazioni del tamburo cosmico

Immagine
I cosmologi sperano di "sentire la forma dello spazio", vale a dire trovare la sua topologia, analizzando nel dettaglio le fluttuazioni di temperatura nella radiazione cosmica di fondo (CMB). Un gruppo di cosmologi, compresi i ricercatori dell'Observatoire de Paris, ha recentemente sviluppato un modello per le vibrazioni dell'universo. Per la prima volta [1], hanno simulato le mappe della CMB ad alta risoluzione, contenenti le firme di una vasta classe di topologie, per il confronto con i prossimi dati satellitari MAP all'inizio del 2003. La forma dello spazio Negli ultimi anni, i cosmologi si sono interessati alla forma globale dello spazio [2]. In precedenza, la maggior parte di essi ha trascurato il fatto che, anche se lo spazio è piatto su larga scala, può assumere molte forme differenti, per esempio quella di un hypertorus simile ad una ciambella. Uno spazio di una determinata curvatura ammette un diverse topologie. Diciotto topologie pi...