Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta onde cerebrali

Lo stato vegetativo, la matematica e la mente nascosta

Immagine
Una complessa analisi matematica dei tracciati EEG suggerisce che alcuni pazienti in stato vegetativo potrebbero essere in grado di rispondere a livello mentale alla richiesta di immaginare qualcosa, nonostante la completa impossibilità di reazioni comportamentali. La scoperta potrebbe migliorare le valutazioni cliniche e aiutare a identificare i pazienti potenzialmente in possesso di coscienza (red) E' possibile individuare le tracce di una qualche forma di coscienza "nascosta” nell'elettroencefalogramma (EEG) di pazienti in stato vegetativo permanente? Forse sì, almeno in qualche caso, secondo quanto riferisce su "PLoS Computational Biology" un gruppo di ricercatori dell'Università di Cambridge che hanno sottoposto a una sofisticata analisi matematica i tracciati elettroencefalografici ad alta densità (hgEEG) di 32 pazienti caduti in uno stato vegetativo o d...

Onde cerebrali sincronizzate nell’apprendimento rapido

Immagine
Con il fluire dei nostri pensieri, il cervello è in grado di assorbire e analizzare rapidamente nuove informazioni. Secondo un recente studio, i rapidi cambiamenti di stato del cervello potrebbero essere codificati dalla sincronizzazione delle onde cerebrali nelle diverse regioni del cervello. Figura. Le onde cerebrali originate dal corpo striato (rosso) e dalla corteccia prefrontale (blu) si sincronizzano quando le scimmie imparano a classificare. Illustrazione di Jose-Luis Olivares/MIT. Osservando il comportamento delle scimmie, gli studiosi hanno scoperto che le onde cerebrali generate da due aree coinvolte nell’apprendimento si appaiano per formare nuovi circuiti di comunicazione quando le scimmie imparano a classificare vari schemi di punti. Si ritiene che le sinapsi del cervello (ossia le connessioni tra i neuroni) siano alla base dell’apprendimento e della formazione della memoria a lungo termine. Il processo di formazione delle sinapsi, tuttavia, richie...

Onde cerebrali sincronizzate nell’apprendimento rapido

Immagine
Con il fluire dei nostri pensieri, il cervello è in grado di assorbire e analizzare rapidamente nuove informazioni. Secondo un recente studio, i rapidi cambiamenti di stato del cervello potrebbero essere codificati dalla sincronizzazione delle onde cerebrali nelle diverse regioni del cervello. Figura. Le onde cerebrali originate dal corpo striato (rosso) e dalla corteccia prefrontale (blu) si sincronizzano quando le scimmie imparano a classificare. Illustrazione di Jose-Luis Olivares/MIT. Osservando il comportamento delle scimmie, gli studiosi hanno scoperto che le onde cerebrali generate da due aree coinvolte nell’apprendimento si appaiano per formare nuovi circuiti di comunicazione quando le scimmie imparano a classificare vari schemi di punti. Si ritiene che le sinapsi del cervello (ossia le connessioni tra i neuroni) siano alla base dell’apprendimento e della formazione della memoria a lungo termine. Il processo di formazione delle sinapsi, tuttavia, richie...