Lo stato vegetativo, la matematica e la mente nascosta
Una complessa analisi matematica dei tracciati EEG suggerisce che alcuni pazienti in stato vegetativo potrebbero essere in grado di rispondere a livello mentale alla richiesta di immaginare qualcosa, nonostante la completa impossibilità di reazioni comportamentali. La scoperta potrebbe migliorare le valutazioni cliniche e aiutare a identificare i pazienti potenzialmente in possesso di coscienza (red) E' possibile individuare le tracce di una qualche forma di coscienza "nascosta” nell'elettroencefalogramma (EEG) di pazienti in stato vegetativo permanente? Forse sì, almeno in qualche caso, secondo quanto riferisce su "PLoS Computational Biology" un gruppo di ricercatori dell'Università di Cambridge che hanno sottoposto a una sofisticata analisi matematica i tracciati elettroencefalografici ad alta densità (hgEEG) di 32 pazienti caduti in uno stato vegetativo o d...