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Indipendenza

Ogni guru è una trappola. Ogni leader è un tiranno. Ogni maestro confonde. La malattia del secolo si chiama "dipendenza". È ridotta a una debole luce il contat to con la propria anima. Se fossimo in contatto col nostro cuore profondo, cioè il luogo reale dello spirito, non accetteremmo nessun leader, nessun maestro, nessun guru. Saremmo indipendenti. Svegli, vigili, autonomi non automi. Il maestro sei tu. E dentro c'è anche tutto quello che serve." -Krishnamurti-

Nessun maestro

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Ogni guru è una trappola. Ogni leader è un tiranno. Ogni maestro confonde. La malattia del secolo si chiama "dipendenza". È ridotta a una debole luce il contatto con la propria anima. Se fossimo in contatto col nostro cuore profondo, cioè il luogo reale dello spirito, non accetteremmo nessun leader, nessun maestro, nessun guru. Saremmo indipendenti. Svegli, vigili, autonomi non automi. Il maestro sei tu. E dentro c'è anche tutto quello che serve. (Jiddu Krishnamurti)

Dentro!

Ogni guru è una trappola. Ogni leader è un tiranno. Ogni maestro confonde. La malattia del secolo si chiama "dipendenza". È ridotta a una debole luce il conta tto con la propria anima. Se fossimo in contatto col nostro cuore profondo, cioè il luogo reale dello spirito, non accetteremmo nessun leader, nessun maestro, nessun guru. Saremmo indipendenti. Svegli, vigili, autonomi non automi. Il maestro sei tu. E dentro c'è anche tutto quello che serve. (Jiddu Krishnamurti)

No Guru, No Party? (30 giugno 2015)

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   No Guru, No Party? (30 giugno 2015) by Andrea Nicola OltreCoscienza

Che forte! :D

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IO SONO

Diceva Nisargadatta: Il Guru mi ha detto: ... Torna a quello stato di puro essere, dove l’“Io sono” è ancora nella sua purezza prima di essere contaminato da “Io sono questo o quello”. Io gli ho creduto e l’ho fatto. Mi disse risiedi nell’Io sono'. Mi sedevo per ore, con nient'altro che l'io sono'; e presto la pace e la gioia e l'amore profondo che abbraccia tutto è diventato il mio stato normale.  In quello stato tutto scomparve, io, il mio guru, la vita che vivevo e il mondo intorno a me. Solo la pace è rimasta e silenzio insondabile. (Dialogo del 16 aprile 1971).