Ch i è Enzo Comin? Non sono una definizione fissa, né una serie di etichette. Spesso, quando rispondiamo alla domanda “chi sono?”, usiamo parole come artista, marito, uomo, il lavoro che si fa … Queste definizioni possono farci sentire sicuri, ma allo stesso tempo ci limitano, perché ci rinchiudono in confini rigidi. Dire “sono questo” significa anche “non sono altro”. Io ho scelto di liberarmi da queste etichette. Ho scoperto che la mia vera essenza è la creatività, ma anche questa parola può diventare un limite se la intendo come un ruolo fisso. Per questo ho scelto di abbracciare il “niente”: un concetto che mi aiuta ad aprirmi al cambiamento continuo, a superare i confini di ciò che ci descriviamo. Il mio percorso artistico è un viaggio di trasformazione dove scrittura e pittura sono strumenti per esplorare la libertà di questo “niente” . Sei autore di due libri abbastanza diversi tra loro, anche di genere. Puoi parlarcene? Ho scritto Vangelo pratico e Armonia delle ...