Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta atomo

Qual è un segnale che ci dice che stiamo vivendo in una simulazione?

https://www.oltrecoscienza.it/2020/03/31/qual-e-un-segnale-che-ci-dice-che-stiamo-vivendo-in-una-simulazione/

I computer quantistici sono sempre più vicini

Un recente studio sull'interazione di singoli fotoni e fasci di luce apre nuove porte per la realizzazione dei computer quantistici. L'interazione osservata potrebbe infatti essere sfruttata per generare i circuiti digitali in grado di eseguire le cosiddette "porte logiche". I risultati su Nature Physics FONTE - continua a leggere qui http://www.media.inaf.it/2015/08/24/i-computer-quantistici-sono-sempre-piu-vicini/

Catturato il suono di un atomo

Immagine
Catturato il suono di un atomo Fononi al posto dei fotoni, dunque suono al posto della luce, per comunicare con un atomo artificiale. Descritto sulle pagine di Science da un team di fisici teorici e sperimentali della Chalmers University, in Svezia, il risultato apre una nuova frontiera nel mondo dei quanti di Marco Malaspina   giovedì 11 settembre 2014 @ 20:01   L’atomo artificiale (a destra) genera onde acustiche di superficie (SAW) costituite da increspature sul substrato solido. Il suono così prodotto viene poi raccolto da una sorta di microfono (a sinistra) formato da dita metalliche intrecciate. Crediti: Philip Krantz, Krantz NanoArt E il manganese come fa? Non c’è nessuno che lo sa, verrebbe da dire. E invece da oggi il verso d’un singolo atomo non solo sappiamo come fa, ma riusciamo addirittura a riprodurlo in laboratorio per comunicare con l’atomo stesso. O meglio, c’è riuscito per la prima volta un gruppo di ...

Nuova intervista 29 settembre 2014 a Corrado Malanga

Immagine
Evideon - l'universo creato, presentazione del nuovo libro del dott. Corrado Malanga (seguirà video)  clicca qui al link per ascoltare

Nuovi indizi sul processo di produzione dei fotoni nelle collisioni di alta energia

Immagine
Le collisioni di alta energia tra i nuclei atomici (frecce bianche) producono una “nube di particelle elementari” inclusi i quark (rosso) e i gluoni (giallo). Quando i gluoni formano un fronte in espansione, essi possono produrre una sorta di “barriera” di materia esotica chiamata “color glass condensate” che alla fine si dissipa man mano che evolve l’espansione. Credit: Larry McLerran, RIKEN–BNL Research Center Sappiamo che il nucleo dell’atomo è composto da protoni e neutroni che, a loro volta, sono costituiti da particelle più elementari chiamate quark e gluoni. Osservare queste particelle elementari è alquanto complicato e allora i fisici utilizzano i grandi acceleratori per far scontrare gli atomi alla velocità della luce e vedere cosa accade durante le collisioni ad alta energia. Larry McLerran del RIKEN–BNL Research Center e Christian Klein-Boesing dell’University of Münster in Germania hanno dimostrato che la produzione di fotoni a seguito delle collisio...