Il Dr. John Sievenpiper , nutrizionista del St. Michael’s Hospital’s Clinical Nutrition and Risk Factor Modification Centre in Canada, ha accertato che la gente si sente il 31% più sazia se durante il pranzo ha mangiato una porzione di 160 grammi di legumi rispetto ad un gruppo di controllo che ha assunto le stesse calorie totali ma senza queste proteine vegetali. Nella parte superiore dell’intestino tenue si trovano i recettori del senso di sazietà: se avete consumato correttamente fibre non solubili (un cucchiaio di legumi), esse rivestono questa parte dell’intestino e vi interrompono l’appetito tra un pasto e l’altro. Le persone che hanno la tendenza a mangiucchiare in breve tempo riescono a perdere l’abitudine aggiungendo al pasto un cucchiaio di legumi. Le fibre non solubili sono principalmente nei legumi e lupini. A seguire in misura minore sono contenute nei cereali integrali, fichi secchi, ma anche la papaia, la patata dolce, i semi oleosi, la guaiava ...