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Visualizzazione dei post con l'etichetta cervello

Cervello razionale VS Cervello emotivo

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C’è legame tra Cervello e “GUARIGIONE SPONTANEA”.L’ Autoguarigione come processo mentale

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Può sembrare una cosa dell’ altro mondo e certamente sarà soggetta a numerose critiche di persone scettiche ma è comprovato e non è una fandonia. Esiste una connessione reale, vera e propria tra il nostro cervello e l’ autoguarigione. Si tratterebbe di un meccanismo innescato del nostro corpo, in grado di auto difendersi e guarire spontaneamente. Detto  è fenomeno sembra avere quale substrato anatomo – fisiologico l’asse ipotalamo-ipofisario- sistema immunitario. E sembra essere il responsabile della produzione di ormoni e molecole favorenti l’autoguarigione di malattie più e meno gravi. La PNEI  (psiconeuroendocrinoimmunologia)  è la scienza a cui dobbiamo tali evidenze. Questa disciplina   studia le interrelazioni tra psiche, sistema immunitario, endocrino e nervoso. Dunque, potrà anche sembrarvi una cosa strana e fuori dal comune  ma è davvero così. Infatti il cervello è in grado di auto gestire gli stimoli fino al punto di creare un una ...

Nuova puntata con Corrado Malanga 12-06-2015 free station radio

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Uniti è meglio!? :)

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Corrado Malanga intervistato da Emiliano Babilonia

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Impulsi radio alternati = IRA - 1 parte Mk ultra con radio frequenze sonore pineali - 2 parte

Corrado Malanga intervistato da Diego Cimara radio free station 27-03-2015

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I campi elettromagnetici disturbano la funzionalità della ghiandola pineale

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Mentre l’umanità continua il suo viaggio nel nuovo millennio, la tecnologia e la comunicazione continuano a giocare un ruolo sempre piu’ importante nella sua vita: la maggior parte delle persone nei paesi sviluppati sono collegate tra loro dai telefoni cellulari,  dai tablets e dai computer. Le case moderne hanno una crescente varietà di apparecchi elettrici, dai modem wireless, agli elettrodomestici intelligenti. 50 anni fa era sufficiente un dispositivo elettrico per stanza, mentre oggi le case ne hanno almeno uno per muro … Le persone sono sempre collegate e, in senso figurato, il mondo sta rimpicciolendosi ogni giorno che passa. Questa Era di Informazione si sviluppa e lo stesso accade con l’informazione; sappiamo di essere esposti a campi elettromagnetici artificiali ( artificial electromagnetic fields  EMF), che molti credono essere piuttosto dannosi per il corpo umano. Anche se qualcuno potrebbe non credere che un grande uso di dispositivi come il...

Una nuova ricerca paragona la struttura e lo sviluppo dell’universo alle reti neurali di un cervello

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A cura di Il navigatore curioso In uno studio pubblicato sulla rivista Nature’s Scientific Reports, alcuni scienziati hanno osservato che l’espansione dell’Universo ha alcune caratteristiche molto simili a quelle riscontrabili nella crescita e nello sviluppo del cervello. Il nostro Universo cresce! O meglio, per dirla in linguaggio “cosmologico”, è un Universo che si “espande”. Il primo a rendersi conto di questo fenomeno che interessa l’intero Cosmo è stato Edwin Hubble, il quale, grazie alle sue osservazioni, notò che le galassie tendevano ad allontanarsi le une dalle altre. Le intuizioni di Hubble portarono una vera e propria rivoluzione copernicana nella cosmologia poiché fino a quel momento si credeva che il nostro fosse un “universo stazionario”. In un articolo comparso sulla rivista Nature’s Scientific Reports, si apprende di alcuni scienziati hanno che programmato una simulazione al computer dell’Universo...

Concentrazione, il cellulare ci distrae anche se non lo usiamo

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Vi capita mai di sentirvi distratti e di non riuscire a concentrarvi? La colpa potrebbe essere … del cellulare! Faticate a mantenere la concentrazione, e vi sentite spesso molto distratti? La colpa potrebbe essere del vostro smartphone. A suggerirlo sarebbe stata una nuova ricerca condotta dai membri della Southern Maine University, secondo cui, anche quando non lo usiamo, il nostro cellulare potrebbe distrarci, impedendoci dunque di concentrarci sul compito che dobbiamo svolgere. Già in precedenza delle ricerche avevano dimostrato che in media controlliamo il nostro cellulare 110 volte al giorno , arrivando ad utilizzarlo persino quando siamo in bagno o – cosa ancor più incredibile – durante i momenti di intimità. Insomma, il cellulare rappresenta indubbiamente un’enorme fonte di distrazione, tanto da riuscire a distogliere la nostra attenzione dalle cose più importanti persino quando non lo usiamo! Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno chiesto a un campione...

Scienziati creano topi con cervelli per metà umani

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  gli astrociti I ricercatori dell’Università di Rochester a New York (USA), hanno creato topi con cervelli che sono al 50% umani. Come risultato, gli animali erano intelligenti rispetto alle loro controparti. L’idea della ricerca è stata quella di migliorare la nostra comprensione delle malattie del cervello umano, studiando  cervelli interi, invece di cellule in laboratorio. I topi modificati avevano anche i neuroni di ratto, ma quasi tutte le cellule gliali nei loro cervelli, che supportano i neuroni, erano umani. Anche se questo può sembrare come un lavoro di fantascienza, non vi è alcuna possibilità  che le cellule aggiunte trasformano in qualche modo i ratti in animali più umani. “Le cellule non forniscono funzionalità aggiuntive che gli animali potrebbero essere assegnati o percepiti come più specificamente umani,” ha affermato Steve Goldman, autore principale dello studio. “Al contrario, le cellule umane hanno semplicemente migliorato l’e...

Uno studio sul cervello dei cani mostra quello che pensano realmente di noi

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Da millenni i cani sono i migliori amici degli uomini e tutti noi li amiamo, ma cosa ne pensano loro di noi? Uno studio recente ha analizzato il loro cervello cercando di capire qualcosa di più. A quanto pare non solo i cani ricambiano il nostro amore, ma ci vedono come la loro famiglia. Cani al MR Research Center di Budapest. Foto: Borbala Ferenczy Un dato evidenziato dagli studi è che i cani sono molto legati all’odore del padrone. Utilizzando uno strumento per la risonanza magnetica, gli scienziati della Emory University hanno analizzato la risposta del cervello dei cani a differenti odori, quelli di altri cani, di persone comuni e di persone della propria famiglia. Hanno scoperto che l’odore del padrone attiva nel loro cervello l’area della “ricompensa”. L’odore umano ha la priorità rispetto a tutti gli altri odori nel cervello di un cane. Altri studi effettuati a Budapest presso la Eotvos Lorand University hanno analizzato la risposta del cervello dei cani...

Esprimersi

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Il cervello si esprime mediante le parole, il cuore mediante lo sguardo degli occhi, e l'anima mediante una radiazione che carica l'atmosfera e magnetizza tutto (Hazrat Inayat Khan)  

Il cervello

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Il cibo spazzatura modifica il cervello

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Il cosiddetto junk food è in grado di far perdere l’autocontrollo e uccidere la voglia di cibi sani, ma non solo. Il rischio è quello di mangiare non soltanto male, ma anche davvero troppo Mangiare male e cibo spazzatura cagiona un bel po' di disastri. Foto: ©Photoxpress.com/dinostock lm&sdp I tempi sono cambiati. Poco più di mezzo secolo fa le persone lottavano contro la fame. Le famiglie povere erano costrette a dividersi mezzo tozzo di pane a testa, magari insaporito con un pesce affumicato appeso al soffitto di casa per tutta la stagione invernale. Oggi – crisi a parte – il problema della fame è in parte risolto. Ma, nonostante ciò, aumentano i problemi di salute associati all’alimentazione. Paradossalmente, oggi ce ne sono di più di ieri. E il motivo non sarebbe legato alla scarsità di cibo, ma alla qualità di ciò che introduciamo nel nostro organismo. I supermercat...

La comunicazione tra astrociti e neuroni nel cervello

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I dettagli molecolari sul modo con cui gli astrociti e i neuroni interagiscono nel cervello sono ampiamente sconosciuti. Una collaborazione finanziata dall'UE intendeva scoprire gli effetti degli astrociti nel regolare la rete neuronale del cervello.   © Thinkstock La funzione cerebrale si basa sull'attività neuronale e i processi di trasduzione del segnale tra neuroni. Si ritiene generalmente che gli astrociti svolgano un ruolo di supporto alla corretta funzione neuronale. Nuove prove hanno stabilito l'esistenza di una comunicazione tra neuroni e astrociti nella preparazione di colture e sezioni (fettine) di tessuto cerebrale. Tuttavia, le proprietà degli astrociti e il loro ruolo in vivo restano ampiamente sconosciuti. Il progetto NEUGLIANET ("Role of astrocytes in neuronal network function in visual cortex") si prefiggeva principalmente l'obiettivo di chiarire gli effetti degli astrociti sul funzionamento delle reti neurali e l...

Grazie alla scienza composta la musica più rilassante di tutti i tempi

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La musica più rilassante di sempre La musica ha dei provati sulle nostre emozioni, sui nostri atteggiamenti, sull’efficienza mentale e perfino su quella fisica. Ascoltare la colonna sonora di “ Schindler’s List ” o “ Vecchio ” di Renato Zero ci suscita un senso di tristezza e malinconia; in modo analogo, “ Don’t Worry, Be Happy ” di Bobby McFerrin” mette il sorriso suscita un senso di spensieratezza. L’impatto emotivo della musica si produce anche se non ne siamo consapevoli. Lo hanno evidenziato gli psicologi inglesi Nidhya Logeswarana e Joydeep Bhattachary. Questi ricercatori hanno reclutato un gruppo di volontari facendo per prima cosa ascoltare loro della musica triste o allegra. Dopo di che, i partecipanti sono stati invitati a guardare uno schermo in cui comparivano per tempi molto veloci (100 millisecondi) dei volti felici, sconsolati o neutri. Nel contempo, la loro attività cerebrale veniva registrata; inoltre, i partecipanti erano invitati a riferire quale emoz...

Onde cerebrali sincronizzate nell’apprendimento rapido

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Con il fluire dei nostri pensieri, il cervello è in grado di assorbire e analizzare rapidamente nuove informazioni. Secondo un recente studio, i rapidi cambiamenti di stato del cervello potrebbero essere codificati dalla sincronizzazione delle onde cerebrali nelle diverse regioni del cervello. Figura. Le onde cerebrali originate dal corpo striato (rosso) e dalla corteccia prefrontale (blu) si sincronizzano quando le scimmie imparano a classificare. Illustrazione di Jose-Luis Olivares/MIT. Osservando il comportamento delle scimmie, gli studiosi hanno scoperto che le onde cerebrali generate da due aree coinvolte nell’apprendimento si appaiano per formare nuovi circuiti di comunicazione quando le scimmie imparano a classificare vari schemi di punti. Si ritiene che le sinapsi del cervello (ossia le connessioni tra i neuroni) siano alla base dell’apprendimento e della formazione della memoria a lungo termine. Il processo di formazione delle sinapsi, tuttavia, richie...

Onde cerebrali sincronizzate nell’apprendimento rapido

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Con il fluire dei nostri pensieri, il cervello è in grado di assorbire e analizzare rapidamente nuove informazioni. Secondo un recente studio, i rapidi cambiamenti di stato del cervello potrebbero essere codificati dalla sincronizzazione delle onde cerebrali nelle diverse regioni del cervello. Figura. Le onde cerebrali originate dal corpo striato (rosso) e dalla corteccia prefrontale (blu) si sincronizzano quando le scimmie imparano a classificare. Illustrazione di Jose-Luis Olivares/MIT. Osservando il comportamento delle scimmie, gli studiosi hanno scoperto che le onde cerebrali generate da due aree coinvolte nell’apprendimento si appaiano per formare nuovi circuiti di comunicazione quando le scimmie imparano a classificare vari schemi di punti. Si ritiene che le sinapsi del cervello (ossia le connessioni tra i neuroni) siano alla base dell’apprendimento e della formazione della memoria a lungo termine. Il processo di formazione delle sinapsi, tuttavia, richie...

Spaziotempo come informazione - un principio ordinatore per sistemi viventi?

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Il paradigma scientifico dominante non considera l'Universo come un sistema vivente. Ciò deriva dalla prospettiva che l'Universo sia disconnesso e meccanico. Qual è la differenza tra una concezione meccanicistica dell'universo (che agisce come ingranaggi e ruote dentate di una macchina) rispetto a un sistema di auto-organizzazione dinamica? Informazione. di William Brown & Nassim Haramein L'informazione è il tessuto connettivo del nostro Universo. Cosa sono i processi dinamici? Sistemi con operazioni di feedback delle informazioni (come un frattale), che si traduce in evoluzione non lineare e imprevedibilità locale. L'interattività (intercomunicazione) di un tale sistema con elementi generativi e innovativi, si traduce in integrazione esponenziale e sintropia. Lontano dai processi casuali e meccanici immaginati come la legge dell'entropia - che di per sé è uno scenario altamente teorico di isolamento e disconnessione. La visione del mondo di...

Le vere cause biologiche del cosiddetto "disagio mentale"

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Per anni ho detto, scritto e argomentato che le diagnosi dell'apparato psichiatrico sono più che altro etichette , ben poco scientifiche, spesso utilizzate in maniera strumentale in base ai pregiudizi di un'epoca storica o di un contesto sociale. La lettura testuale delle diagnosi degli anni '70 lascia davvero inorriditui.   In effetti la storia della psichiatria è un concentrato di orrori , ed anche molta cosiddetta "antipsichiatria" spesso è stata alquanto timida nel denunciare tutto questo. Con questo però si è detta solo metà della verità, dal momento che certe diagnosi non sono poi del tutto inventate, per quanto la loro attribuzione sia (come appena ricordato) alquanto soggettiva. Se quindi la diagnosi di "schizofrenia" è una delle più vaghe dell'intera letteratura medica (l' esperimento di Rosenham ha dimostrato in maniera decisiva l'inconsistenza e la totale mancanza di scientificità di tale classificazione d...