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Le bandiere nazionali create con i cibi caratteristici del territorio

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fonte   Ecco a voi le bandiere nazionali di alcuni paesi del mondo, create con i cibi che ne caratterizzano il territorio. Cominciamo ovviamente con l'Italia: 1) Basilico, spaghetti e pachino Fonte: bimzz.com 2) Brasile: foglia di banano, lime, Frutto della passione e ananas. Fonte:  bimzz.com 3) Vietnam: lychee e carambola Fonte:  bimzz.com 4) USA: hot dog, ketchup e mostarda Fonte:  bimzz.com 5) India: curry, riso e pappadum wafer Fonte:  bimzz.com 6) Thailandia: salsa dolce di peperoncino rosso, noce di cocco grattugiata e granchio nuotatore blu Fonte:  bimzz.com 7) Sud Corea: Kimbap e salse Fonte:  bimzz.com 8) Spagna: chorizo e riso Fonte:  bimzz.com 9) Svizzera: salumi e formaggio svizzero Fonte:  bimzz.com 10) Giappone: tonno e riso Fonte:  bimzz.com

11 cose che distruggono il tuo Sistema Immunitario

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L’habitat, gli alimenti, i farmaci assunti e lo stile di vita, possono incidere negativamente sul nostro sistema immunitario. Avere un’idea delle modalità con cui ciò accade può fare una notevole differenza nella prevenzione di molte patologie. 1. ZUCCHERI Il saccarosio deprime il sistema immunitario e drena minerali preziosi dall’organismo. Anche in piccole dosi lo zucchero è dannoso per la salute. Assumere 100 grammi (8 cucchiai) di zucchero, equivalenti a circa due lattine di una bibita, può ridurre del 40% l’attività germicida dei nostri globuli bianchi. L’effetto di depressione immunitaria provocato dallo zucchero ha inizio circa 30 minuti dopo l’assunzione e dura fino a cinque ore. Al contrario l’ingestione di carboidrati complessi o amidi non produce alcun effetto sul sistema immunitario. Se si assume zucchero di mattina, pomeriggio e sera, l’organismo resta cronicamente in uno stato di caos che alla lunga diventa nocivo. Inoltre, lo zucchero è un killer ...

10 segni che indicano un eccesso di cortisolo nell’organismo

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Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali del nostro corpo. È conosciuto anche come “ ormone dello stress ”, proprio perché la sua produzione, in genere, aumenta a seguito di situazioni di forte stress, fisico e mentale, al fine di incrementare la quantità di energia necessaria al nostro corpo. Gli elementi che vengono rilasciati nell’organismo, a seguito di un eccesso di cortisolo, dovrebbero essere smaltiti attraverso un’attività fisica costante. L’aumento di situazioni stressanti, il consumo giornaliero di caffeina e uno stile di vita sedentario rendono non solo difficile abbassare i livelli di questo ormone, ma continuano a stimolare il nostro organismo a produrne ancora di più. Questo a lungo andare porta, inevitabilmente, ad alcuni effetti collaterali : come la riduzione della sintesi di collagene, la riduzione delle difese immunitarie, un eccesso di stanchezza. Ecco 10 segni che ci aiutano a capire quando nel nostro organismo ci ...

La dieta vegana inverte l'invecchiamento agendo sul DNA - nuova scoperta

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Una dieta vegana non solo aiuta a guarire da molte malattie, ma blocca letteralmente gli effetti dell’invecchiamento, agendo nell’organismo a livello genetico: uno studio scientifico americano, appena pubblicato sul Lancet Oncology, ha cosi’ dimostrato per la prima volta il potere di un regime alimentare corretto addirittura sul DNA umano. La ricerca condotta dall’università della California a San Francisco sotto la guida del famoso nutrizionista americano Dean Ornish (che in questo studio ha collaborato con la dr.ssa Elizabeth Blackburn, premio Nobel per la Medicina nel 2009) ha osservato in 10 uomini malati di tumore della prostata e sottoposti a dieta vegana e altre lievi modifiche allo stile di vita (il cosiddetto “Programma Ornish”), l’apparire di mutazioni “ai telomeri” dei pazienti: I telomeri sono la parte finale dei filamenti cromosomici e la loro lunghezza e’ stata legata alla longevità e a una ridotta incidenza di gravi malattie. “Abbiamo scoperto che...

Mc Donald’s e Barilla vendono veleno, tutto il mondo è paese

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In Svizzera sono stati testati quindici diversi tipi di pasta, prodotti da aziende svizzere e italiane. Dal controllo è risultato, che sette marche presentavano sostanziali tracce di pesticidi . Nella pasta della Coop svizzera sono stati trovati due insetticidi: la cipermetrina e il pirimifos.  La cipermetrina è utilizzata in tutto il mondo nelle coltivazioni estensive di cereali, caffè e cotone. Mentre il pirimifos metile viene usato durante lo stoccaggio della farina e del grano.   Barilla, Colombino, Pasta di Flavio e Reggano sono risultate meno “tossiche” della “cattiva” sorella svizzera. Infatti gli esami condotti sulla pasta di queste marche hanno riscontrato ”soltanto” la presenza del pirimifos. La pericolosità di alcuni pesticidi non è riscontrabile nel breve periodo, invece l’introduzione giornaliera di tali sostanze nell’intestino, prepara il terreno per l’arrivo di patologie gravi. La Barilla è il leader mondiale nella vendita della pasta . Da ann...