Come un disperato ritornello, le persone che vengono alle conferenze sulle scie chimiche ripetono sempre le stesse domande: “Perché le fanno? Chi sono? Ma chiunque siano, non respirano anche loro? Non hanno figli e nipoti a cui pensare?” Ci siamo tanto chiesti del perché delle scie chimiche, a che cosa potessero servire, a chi potessero giovare. Più di dieci anni di domande! Ebbene ormai è giunto il momento delle risposte! Il progetto è come se avesse imboccato la dirittura di arrivo, avanza ancora più rapidamente tanto da diventare quasi palese, anche se continua ad essere sostenuto e proposto attraverso la menzogna e l’inganno. E’ uno scopo inimmaginabile, incomprensibile, inaccettabile… possiamo definirlo con i peggiori aggettivi possibili, certi che non sbagliamo, ma sono aggettivi inutili, l’ennesima perdita di tempo: lo scopo che, volenti o nolenti, condividiamo, perché lo lasciamo proseguire, è la costruzione di un mondo artificiale , adatto ad un uomo non umano...