Interstellar, grazie al film di Christopher Nolan “nuove scoperte sui buchi neri”
Scienza La pellicola contiene la più accurata rappresentazione scientifica di un buco nero. Nell’opera è stato battezzato Gargantua ed è il prodotto del lavoro 30 persone e centinaia di computer. Dietro questo risultato ci sono infatti le equazioni di uno dei principali esperti di Relatività Generale Kip Thorne di Davide Patitucci | 3 novembre 2014 Scienza e fantascienza sono sempre andate d’accordo. A volte è il mondo della ricerca a ispirare l’industria dei sogni. In altri casi è il cinema a diventare scienza e svelare aspetti sconosciuti della Natura. Come in Interstellar , l’ultima attesa opera di Christopher Nolan , l’autore che ha già firmato altre pellicole di successo come Memento , Inception e la trilogia di Batman . Il film sbarca, è proprio il caso di dirlo, nelle sale italiane il 6 novembre, e contiene la più accurata rappresentazione scientifica mai realizzata di un buco nero . Nell...