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Nuovo strato nel mantello della Terra? Ecco come nascerebbero i terremoti profondi

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  Nel mantello terrestre, ad una profondità di 1.500 chilometri, potrebbe esistere uno strato mai identificato finora e molto denso, tanto da far ‘incagliare’ temporaneamente le placche che vi si muovono sopra come su un nastro trasportatore: nascerebbero così molti dei terremoti profondi che finora sembravano inspiegabili. E’ quanto suggerisce lo studio pubblicato su Nature Geoscience dai fisici dell’ Universitaà dello Utah . Non potendo sondare direttamente il mantello terrestre, caratterizzato da un ambiente estremo, i ricercatori hanno pensato di ricreare le stesse condizioni di pressione in laboratorio comprimendo i minerali tipici di questo strato tra due ‘incudini’ di diamante. I risultati della simulazione indicano la presenza nel mantello inferiore di uno strato molto viscoso, che potrebbe perfino rallentare la risalita del calore interno della Terra: per questo i ricercatori ipotizzano che il ‘cuore’ del Pianeta possa essere più caldo del previsto. ”...

…eppur si muove: disquisizione sul Campo Magnetico Terrestre

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by Attività Solare · 12 marzo 2015 Terra! È il 3° pianeta del Sistema Solare. Un corpo roccioso di 4.5 miliardi di anni con le caratteristiche ideali per ospitare la vita: NOI! E per NOI che ci viviamo sopra è semplicemente perfetto… …potremmo affermare che sia delle dimensioni ideali… con la giusta proporzione tra la massa e la densità, tra la gravità e la temperatura media superficiale, tra la velocità di rotazione intorno al Sole e quella di rivoluzione intorno al proprio asse; …potremmo dire addirittura che ci offre tutte le garanzie necessarie affinché si possa vivere nella pace e nella tranquillità per il resto dei nostri giorni. Ma non è così! La terra si muove… e di parecchio. Continuamente! Ma non sto parlando del pianeta…. quello lo sappiamo tutti che percorre la propria orbita instancabilmente intorno al Sole. Parlo delle terre emerse… della crosta terrestre, dei continenti e dei mari che li separano. E muovendosi determinano le variazioni climatiche c...

Nuovi crateri in Siberia, gli scienziati: 'Una bomba a orologeria'

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Nuovi misteriosi crateri si aprono in Siberia. Una vicenda che non ha ancora una soluzione ma solo tante ipotesi. Dopo la famosa voragine trovata nella regione settentrionale dello Yamal, nuove buche sono state individuate utilizzando le immagini satellitari. Fino ad ora, erano tre i crateri erano conosciuti nel nord della Russia. E le cause potrebbero essere tante: si parla di un elevato riscaldamento sopra la superficie a causa delle temperature particolarmente elevate, o ancora delle linee di faglia che hanno portato a un enorme rilascio di gas idrati. I ricercatori si avventurarono nel profondo di uno dei fori a novembre, raccogliendo dei dati nel tentativo di capire perché si formavano. La teoria principale è che essi sono stati creati da esplosioni di gas innescate da calore sotterraneo o da temperature dell'aria associate al cambiamento climatico, secondo il Siberian Times . Vere e proprie bombe a orologeria. Due dei grandi crateri appena scoperti si...

Bardarbunga: la più grande eruzione da 200 anni ad oggi!

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by Enzo Ragusa · 27 ottobre 2014 Lunedi, 27/10/2014 Da due mesi, fuoriescono grandi quantità di lava dall’eruzione fissurale dell’Holuhraun, nella zona vicino al vulcano islandese Bardarbunga. I livelli fuoriusciti di lava sono ormai da considerarsi da record! L’eruzione di lava alla giornata di ieri si estendeva su una superficie di ben 63 km2. Il volume totale fino a questo momento ha raggiunto circa 1 km3. A giudicare dalla quantità di materiale espulso dall’eruzione attuale, ad oggi risulta la più grande eruzione che si sia mai verificata in Islanda da più di 200 anni a questa parte. Soltanto la famosa eruzione del Laki, che durò 8 mesi, dal giugno del 1783 al febbraio del 1784, fu superiore a questa eruzione con quasi 15 km3 di lava espulsa. Poiché il magma, che continua tutt’ora a fuoriuscire in grandi quantità, ha una presenza molto alta di gas tossici, principalmente composta da anidride solforosa, in larga misura intorno al vulcano. Di cons...

Segni indelebili dell’attività umana sul pianeta Terra: chilometri e chilometri di fori

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L'attività umana ha modificato così profondamente il volto del pianeta che i geologi pensano che l'era nella quale stiamo vivendo possa essere definita 'Antropocene'. Tra le operazioni più deturpanti e indelebili, lo scavo di fori nella crosta terrestre profondi chilometri. 28 agosto 2014 | Sei in Categoria: Ricerca Scientifica | Tags: geologia   Si stima che gli esseri umani abbiano modificato oltre la metà della superficie del pianeta. Si tratta di cambiamenti facili da notare: le montagne vengono scavate, le foreste si riducono e un numero crescente si specie viventi si sta estinguendo. I mutamenti sono così drammatici per il pianeta che alcuni geologi hanno chiamato questa fase della linea temporale geologica della Terra ‘ Antropocene ‘. Questo per quanto riguarda le attività umane in superficie. Ma quali segni stiamo lasciando nelle profondità del sottosuolo? “Dato che non si trovano nel nostro ambiente di vita immediato,...

Tunisia: il mistero del lago comparso dal nulla nel deserto di Gafsa

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Un minuto prima non c’era altro che sabbia cocente; un minuto dopo una bellissima distesa di acqua turchese. È un autentico mistero il fenomeno che ha portato alla formazione di quello che ormai è stato battezzato il Lago di Gafsa, una distesa d’acqua cristallina emersa improvvisa nel deserto tunisino di Gafsa. A scoprire il lago un pastore, che ha dato la notizia agli altri abitanti. Il lago in poco tempo si è trasformato in una piscina presa d’assalto dai locali che cercavano refrigerio nel deserto di Gafsa, dove le temperature sono ben oltre i 40 gradi. Per celebrare l’evento, i bagnanti hanno aperto anche una pagina su facebook ricca di fotografie. “La notizia della comparsa del lago si è diffusa a macchia d’olio e ora centinaia di persone, desiderose di sfuggire al caldo soffocante, sono venute a nuotare”, racconta il giornalista del Guardian . Ma la felicità di chi vive nella zona potrebbe essere facilmente stroncata. Il governo infatt...