n.b.: Interessante articolo "New Age"... da prendere con le molle! ;-D Nel 1955, a Parigi, lo storico Renè Alleau, amico di Pauwels e Bergier, pronunciò queste parole davanti all’Assemblea degli Ingegneri dell’Automobile: “Che cosa ci resta delle migliaia di manoscritti della grandiosa biblioteca di Alessandria fondata da Tolomeo Sotere, di quei documenti insostituibili e per sempre perduti della scienza antica? Dove sono le ceneri delle duecentomila opere della biblioteca di Pergamo? Che ne fu delle collezioni di Pisistrato ad Atene, della biblioteca del Tempio di Gerusalemme, e di quella del santuario di Phtah a Menfi? Quali tesori contenevano le migliaia di libri che nel 213 avanti Cristo furono bruciati per fini politici dall’imperatore cinese Cheu-Hoang-Ti? In queste condizioni noi ci troviamo nei confronti delle opere antiche come davanti alle rovine di un tempio immenso di cui restano soltanto poche pietre”. ...