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I computer quantistici sono sempre più vicini

Un recente studio sull'interazione di singoli fotoni e fasci di luce apre nuove porte per la realizzazione dei computer quantistici. L'interazione osservata potrebbe infatti essere sfruttata per generare i circuiti digitali in grado di eseguire le cosiddette "porte logiche". I risultati su Nature Physics FONTE - continua a leggere qui http://www.media.inaf.it/2015/08/24/i-computer-quantistici-sono-sempre-piu-vicini/

Ecco i fermioni di Majorana

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Osservata a Princeton una particella esotica che si comporta contemporaneamente come materia e antimateria. L’esperimento che l’ha isolata e rilevata, utilizzando atomi di piombo e ferro, potrebbe avere importanti conseguenze nello sviluppo dei computer quantistici di Marco Malaspina   giovedì 2 ottobre 2014 @ 20:41 La “collana” di atomi di ferro e, ingrandita, la rappresentazione cromatica, in base alla topologia, della probabilità quantistica di trovarvi il fermione di Majorana. Crediti: Yazdani Lab, Princeton University Poi si stupiscono che non si trovava. Sfido, visto quel che c’è voluto. Per incastrare un fermione di Majorana, la leggendaria particella bisex, materia e antimateria di sé stessa, teorizzata nel 1937 da un fisico altrettanto leggendario , è stato necessario, nell’ordine, tutto quel che segue (se volete replicare l’esperimento, è il momento di prendere appunti). Primo, un microscopio a effetto tunnel alto quanto d...