I ''respiriani'': «Non tocchiamo cibo, ci nutriamo solo di aria»
Vivere e nutrirsi come delle piante, mediante un processo assimilabile alla fotosintesi clorofilliana, pur essendo degli esseri umani. E’ ciò che si chiama “alimentazione pranica”, concetto che potrebbe essere parzialmente chiarito con il termine gemello di “respirianesimo” o ancora semplificando con “mangiare attraverso il naso l’energia vitale che ci circonda”. In pratica i respiriani non mangiano sostanze né solide né liquide, limitandosi di fatto a bere dell’acqua e soprattutto a respirare. Sì, perché a detta loro inalando l’aria ci si nutre. La parola “prana” deriva dal sanscrito ed è traducibile con “vita”, “respiro” e “spirito” e sta a indicare, appunto, il nutrirsi attraverso solo e unicamente l’olfatto, degli atomi che compongono la materia circostante. Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà. Un concetto che è bene prendere con le pinze. Per quanto ne sappiamo noi, un uomo può vivere senza cibo dieci, quindici, al massimo venti gio...