Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta multinazionali dei farmaci

Azienda farmaceutica - Quanti miliardi guadagnano le industre sulle malattie?

Immagine
Chi ha avuto la sfortuna d’iniziare un percorso di cura per una qualsiasi malattia (per se o assistendo parenti o amici) ha sicuramente avuto l’impressione di entrare in un enorme macchina mangia soldi, dove ci si è sentiti semplicemente un numero o un paziente da spolpare. Visite specialistiche, esami con strumenti supertecnologici, interventi chirurgici, acquisto di farmaci a gògò. Tale realtà è ancora più percepita da quei malati entrati in un meccanismo di cronicità che rappresenta il vero business dell’”industria del malato”. Pensate che queste multinazionali della sanità abbiano interessi particolari a renderci indipendenti dalle loro cure, visto che dalla nostra disgrazia traggono il loro profitto? Vediamo insieme i numeri di questo fenomeno. Prendiamo ad esempio la malattia cardiovascolare. Iniziare un percorso di cura prevede una dipendenza continua dai farmaci (sempre in incremento con l’età e la progressione della malattia), che non risolvono la caus...

Multe alle multinazionali

Immagine
Le multinazionali del farmaco truccano le carte, l’ha capito anche l’Antitrust con una sentenza storica: 180 milioni di multa a Novartis e La Roche. « Facevano cartello per spartirsi il mercato »   Toh, Big Pharma trucca le carte. E chi l’avrebbe mai detto? Neanche il tempo di scrivere (l’abbiamo fatto nell’articolo sul boom degli psicofarmaci) che «le major farmaceutiche sono direttamente responsabili nello spingere le vendite in tutti modi possibili, leciti o meno», ed ecco fresca fresca di oggi la notizia di una supermulta per due di loro, la Novartis, cioè addirittura la numero due tra le multinazionali del farmaco con oltre 50 miliardi di dollari l’anno di fatturato, e la Roche. O meglio, non “una” multa: l’ennesima supermulta. Solo che stavolta, e qui sta la sentenza storica, a rifilargliela è stato l’Antitrust: più di 180 milioni di euro per “aver fatto cartello”, ossia, come spiega la nota dell’autority nazionale, per essersi «accordati illecitamente p...