Secondo le tradizioni e i miti di molti popoli, la Creazione dell’Universo è avvenuta per mezzo di un suono primordiale, un suono dal potere creativo di natura misteriosa e ineffabile. Come evidenzia il musicologo Marius Schneider “tutte le volte che la genesi del mondo è descritta con sufficiente precisione, un elemento acustico interviene nel momento decisivo dell’azione […] L’abisso primordiale, la bocca spalancata, la caverna che canta, il singing o supernatural ground degli Eschimesi, la fessura nella roccia delle Upanishad o il Tao degli antichi Cinesi da cui il mondo emana “come un’albero”, sono immagini dello spazio vuoto o del non essere, da cui spira il soffio appena percettibile del creatore. Questo suono, nato dal vuoto, è il frutto di un pensiero che fa vibrare il Nulla e, propagandosi, crea lo spazio”, come nel misticismo Sufi dove si parla di un vita silenziosa chiamata Zàt, da cui tutto è scaturito sotto forma di vibrazioni artefici di vibrazioni. I...