DI STAFF PUBBLICATO SABATO 3 AGOSTO 2013 More Sharing Services Share | Share on facebook Share on twitter Share on google_plusone_share Share on print Puntualmente come ogni estate particolarmente torrida l’Isonzo va in secca con tutte le conseguenze, dall’approvvigionamento idrico alla “salute” del fiume sacro alla Patria.Dal ponte di Sagrado in giu’,segnala e testimonia con foto il sito web “Vivi Sagrado”,e’ ridotto a un rigagnolo.Il caldo e la siccita’ degli ultimi tempi, una delle cause,ma la principale resta quella annosa, mai risolta, del rilascio delle acque dalla diga di Salcano in territorio sloveno.In base agli accordi tra i due Paesi la portata minima dell’acqua,ovvero i metri cubi da rilasciare dovrebbero essere 25 al secondo.Ma quasi mai avviene.Negli ultimi due giorni la portata e’ sempre stata tra i 18 e i 19 metri cubi.E’ chiaro che i nostri vicini prima pensano ai loro fabbisogni,non ultima la centrale idroelettrica di Salcano che fornisce energ...