Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ansia

5 cose che possono accadere con l’astinenza sessuale delle donne

Cosa succede se non fai sesso per un po’ di tempo Che fare l’amore abbia tanti benefici lo sappiamo. Ci fa stare bene ed essere felici; è un ottimo rimedio anti-age, distende la pelle, fortifica l’organismo e ci rilassa. Non è solo una questione di desiderio, questi effetti positivi sono il frutto di tutte le reazioni chimiche che il fare l’amore comporta, a livello fisico e a livello emotivo. Si sa, la coppia, la convivenza, lo stress, il lavoro, gli impegni quotidiani, la noia, l’abitudine possono spegnere la miccia e spedirci direttamente nell’universo dell’astinenza. Niente di strano, può capitare, anzi, capita a tutti, ma cosa succede se non facciamo sesso per un po’ di tempo? Siate coraggiosi come questo bimbo e ascoltate:.................   http://www.radical-bio.com/scelte-di-vita/5-cose-possono-accadere-lastinenza-sessuale-delle-donne/

11 cose che distruggono il tuo Sistema Immunitario

Immagine
L’habitat, gli alimenti, i farmaci assunti e lo stile di vita, possono incidere negativamente sul nostro sistema immunitario. Avere un’idea delle modalità con cui ciò accade può fare una notevole differenza nella prevenzione di molte patologie. 1. ZUCCHERI Il saccarosio deprime il sistema immunitario e drena minerali preziosi dall’organismo. Anche in piccole dosi lo zucchero è dannoso per la salute. Assumere 100 grammi (8 cucchiai) di zucchero, equivalenti a circa due lattine di una bibita, può ridurre del 40% l’attività germicida dei nostri globuli bianchi. L’effetto di depressione immunitaria provocato dallo zucchero ha inizio circa 30 minuti dopo l’assunzione e dura fino a cinque ore. Al contrario l’ingestione di carboidrati complessi o amidi non produce alcun effetto sul sistema immunitario. Se si assume zucchero di mattina, pomeriggio e sera, l’organismo resta cronicamente in uno stato di caos che alla lunga diventa nocivo. Inoltre, lo zucchero è un killer ...

La molecola che attiva l’ansia. Ecco dove nascono le paure

Immagine
Ansia e paura hanno lo stesso interruttore nel nostro cervello. La molecola che le attiva è la stessa che portò Rita Levi Montalcini al Nobel di Mario Pappagallo   Ansia e paura hanno lo stesso interruttore al centro del cervello. Lo si cercava, è stato trovato e adesso si può lavorare per vedere come «spegnerlo». Ma solo quando la paura diventa malattia, quando il panico è ingiustificato e paralizza, quando un grave trauma lascia come conseguenza il terrore nel fare qualcosa. Guidare l’auto, entrare in ascensore, uscire di casa, prendere l’aereo... Fobie che innescano modificazioni ormonali e fisiche tali da bloccare una persona, farla star male, attivare meccanismi di difesa ingiustificati. Utili per anticipare i pericoli reali, negativi quando il pericolo è inventato. In questi casi, e solo in quest...

10 segni che indicano un eccesso di cortisolo nell’organismo

Immagine
Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali del nostro corpo. È conosciuto anche come “ ormone dello stress ”, proprio perché la sua produzione, in genere, aumenta a seguito di situazioni di forte stress, fisico e mentale, al fine di incrementare la quantità di energia necessaria al nostro corpo. Gli elementi che vengono rilasciati nell’organismo, a seguito di un eccesso di cortisolo, dovrebbero essere smaltiti attraverso un’attività fisica costante. L’aumento di situazioni stressanti, il consumo giornaliero di caffeina e uno stile di vita sedentario rendono non solo difficile abbassare i livelli di questo ormone, ma continuano a stimolare il nostro organismo a produrne ancora di più. Questo a lungo andare porta, inevitabilmente, ad alcuni effetti collaterali : come la riduzione della sintesi di collagene, la riduzione delle difese immunitarie, un eccesso di stanchezza. Ecco 10 segni che ci aiutano a capire quando nel nostro organismo ci ...

L’energia delle emozioni decide la salute degli organi. Ecco come comprenderle

Immagine
La Medicina Tradizionale Cinese considera che tutte le malattie e le sofferenze fisiche di origine interna nascono dallo squilibrio delle emozioni. Il Taoismo, la cui filosofia è alla base dell’energetica cinese, individua cinque emozioni primarie collegandole ai principali organi interni: la gioia al Cuore, la collera al Fegato, la paura al Rene, la tristezza al Polmone, il pensiero ansioso alla Milza. Questa classificazione non è arbitraria, le emozioni si manifestano nel corpo in maniera fisiologica essendo necessarie alla vita e all’equilibrio degli organi stessi, ma possono manifestarsi in maniera patologica creando deglisquilibri: il Cuore si apre in un clima gioioso, ma la troppa gioia fa palpitare il Cuore e sconvolge il plesso solare; la collera può essere una valvola di sicurezza per salvaguardare l’integrità del Fegato, ma la rabbia in eccesso lo danneggia; la paura ci stimola ad agire con prudenza conservando l’energia nei Reni, ma se spropo...

Ansiolitici, di Natalino Balasso

Immagine
La società dell'ansia alimenta l'industria dell'ansia che alimenta l'ansia di ansia. (Natalino Balasso)

Come reagisce il nostro fisico alle emozioni (infografica)

Immagine
L'amore fa tremare le ginocchia e la rabbia fa "prudere" le mani. Non si tratta di modi di dire locali, ma di reazioni fisiche reali che accomunano tutti.   Se vedere qualcosa di disgustoso vi “rivolta lo stomaco”, se una frase scontrosa vi fa “salire il sangue in testa”, se la persona che amate vi fa “tremare le ginocchia”, non state semplicemente usando modi di dire triti e ritriti, ma state spiegando esattamente la reazione del vostro corpo. Che in queste descrizioni non vi sia letteratura spicciola, ma fisica, ce lo dice una ricerca condotta all’Università di Turku, in Finlandia, che ha sottoposto 700 volontari alla lettura e alla visione di film con l’obiettivo di far sorgere determinati sentimenti e di annotare poi in quali parti del corpo si sentiva una variazione delle sensazioni. Incrociando i diversi riscontri, i ricercatori hanno poi formulato la seguente infografica: Il giallo segnala un aumento dell’attività, il celeste una riduzione e i...