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mercoledì 9 gennaio 2013

Valdo Vaccaro - 20 regole d'oro di Igienismo Naturale


Venti consigli semplici ed essenziali. Questo è l’igienismo naturale. Prendere o lasciare. 

1) Non mangiare se non hai fame vera. Meglio saltare il pasto.

2) Non mangiare se sei teso, stressato, affaticato, arrabbiato, contrariato, triste, ansioso, preoccupato.

3) Non mangiare tra un pasto e l’altro, mentre la tua digestione è in atto.

4) Non mangiare prima o dopo un grosso sforzo mentale o fisico.

5) Non bere nulla a pasto. Lo puoi fare mezz’ora prima o 3-4 ore dopo.

6) Mangia con moderazione. Mangiare in eccesso, rispetto alla dotazione dei propri succhi gastrici, è causa di malattia.

7) Non fare però l’errore contrario. Non affamare cioè le cellule inutilmente, altrimenti finisci col tuffo notturno sulla nutella o sul formaggio.

8) Mastica bene, dal momento che il tuo stomaco non ha denti.

9) Evita focacce, torte, pasticcini, sale, pepe, spezie, ketch-up, mostarde, marmellate, bevande zuccherate-pastorizzate-aspartamizzate-gassate, bevande alcoliche e nervine, cibi elaborati, proteine animali. Ma ricordati che, per evitare tutte queste cose, devi per forza massimizzare l’apporto vitale ed elettrizzante della frutta e della verdura cruda.

10) Evita assolutamente il pane bianco commerciale. Pane integrale, pasta integrale e pizza alle verdure, si possono consumare, se preceduti da piatto di verdure crude.

11) Evita bagni bollenti e gelati, dato che gli eccessi scioccano il corpo. Piano con le saune.

12) Evita saponi e shampoo. L’acqua rimane il miglior solvente.

13) Evita gli odori chimici.

14) Dormi con le finestre socchiuse d’inverno, e aperte nelle altre stagioni, con debita zanzariera.

15) Dormi meglio con la testa verso nord.

16) Fa ginnastica, movimento, aerobica tutti i giorni, incluso respirazione yoga, inclusi bagni di sole, incluse balneazioni, ogniqualvolta possibile.

17) Pensa in positivo tutti i giorni.

18) Mangia soprattutto cibo vitale, naturale, crudo all’80%.

19) Il cibo improprio diventa cibo fermentato (alcolizzato) e cibo imputridito e disbiotico, attento dunque a cosa porti alla bocca.

20) Per vincere il gran premio non si danno al cavallo farine e zuccherini, e tantomeno bistecche, ma carote, avena, crusca ed erba verde.


Dalla tesina di Valdo Vaccaro : "Pitagora e le scie chimiche"

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