Buttare via tutto?

https://www.exceptnothing.com/2013/12/smartphone-mishappens/

 

Fino a qualche anno fa si diceva di smettere di guardare la TV (Alessandro Bergonzoni esclamava: guardate la TV, ma non accendetela). Ci sono ancora casi "patologici" che CREDONO ancora a quello che viene propinato in televisione. In ogni caso, delle TV, salvo pochissimi canali televisivi (ByoBlu e Canale Italia su tutti, ma anche qui ho dei dubbi...) tra cui quelli che fanno vedere film a volte interessanti o comunque godibili.

Ora c'è internet, i computer, gli smartphone... meglio direte voi! Io dico NI'. Se è vero che ora le notizie, se uno vuole, se le cerca da sè, per quanto riguarda i video troviamo di tutto per ogni passione, addirittura si impara veramente tanto e su ogni argomento.

YouTube però, oggi come oggi, lo considero la nuova TV. Non dico che non ci sono video interessanti, anzi, ma anche qui sto vedendo una trasformazione non indifferente. Aldilà delle censure attuate e sempre più stringenti (ne so qualcosa), esistono piattaforme equivalenti altrettanto valide e prive di censure e pubblicità, pubblicità che ormai è talmente invasiva che qualche volta spengo direttamente e a volte levo pure l'iscrizione. Inoltre sgammo subito i cosiddetti influencers che con microfoni da centinaia di euro, fotocamere da 800K (lol) gridano: ehy cari followers, e bla bla bla... Considero però pezzenti gli influencers (talvolta della strada accanto) che pubblicano video per attirare gente ai loro spettacoli, concerti o in esibizioni di un qualche tipo (indipendentemente dalla bravura), c'è modo e modo di pubblicizzarsi senza "farla fuori dal vasino".

Come dicevo prima, YouTube è un po' la nuova TV. Contano i numeri, i like, gli iscritti, le condivisioni ecc... e questo talvolta a discapito della qualità, e questo è l'andazzo del futuro. Per non parlare della IA (integrata praticamente su qualsiasi dispositivo) che ormai sta prendendo piede sempre di più e, a mio modo di vedere, sarà estremamente negativo per l'uomo. Tutto questo discorso potrebbe essere ampliato all'umanizzazione dei robot (frase sentita da me personalmente da una insegnante). Anche qui i film ci vengono in aiuto, e ce ne sono veramente tanti!

Quindi la risposta alla domanda che fa da titolo è: fa quello che vuoi. Solo una cosa dico per concludere: le dipendenze fanno male, e non soltanto quelle vietate dalla società...

Buona vita, buon tutto. 

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