I giorni del tiglio - proiezione dell'8 maggio 2026 presso la sede VoS

 

Un super ringraziamento va subito ad Enrico Bergamasco, creatore del documentario "I giorni del tiglio" e all'associazione Vivere o Sopravvivere (VoS) che ha messo a disposizione la sala per la proiezione.

Il documentario, di una quarantina minuti, scorre bene, realizzato in modo onesto, preciso, completo, ma con un epilogo triste, toccante e di morte.

Numerosissimi tigli a Pordenone di circa 90 anni son stati tagliati, o meglio uccisi, per l'arroganza di scelte ignobili da parte dei politici (e i loro mandanti), istituzioni, ecc... in nome del solito dio denaro.

Cortei,  proteste, colloqui, interrogazioni, nulla è servito per lasciare in pace decine e decine di esseri viventi che donavano ossigeno, riparo, ombra e benessere a famiglie, ragazzi, bambini ed anziani del pordenonese. Un piccolo polmone verde distrutto per lasciare spazio ad un eco-mostro di cemento alto 25 metri.

Questo documentario è un concreto esempio di sensibilizzazione per tutti, in Italia e non solo.

I tagli vergognosi ed indiscriminati sono infatti un problema generalizzato ovunque e stanno andando avanti da anni, parliamo di una altissima percentuale di alberi assolutamente sani e non pericolanti abbattuti. Questo è un progetto, a mio modo di vedere, che è legato sì alla cementificazione come nel caso di Pordenone, ma soprattutto per non aver "barriere" per le attuali e future tecnologie legate al 5G, 6G, 7G, eccetera. Tutto questo per trasformare le città in smart-city, città a 15 minuti, con telecamere ovunque, ripetitori 5G ad ogni palo, imitando pericolosamente il modello cinese.

Vedete, ormai scrivo poco per motivi che ho già espresso negli ultimi anni, ma quando si tocca l'ambiente e la salute non si può rimanere impassibili, altrimenti si diventa complici di questi scempi. Fare informazione va bene, sensibilizzare la gente va bene, realizzare documentari ben fatti come "I giorni del tiglio" va bene, ma fin quando continueremo a delegare sempre tutto...succederanno sempre queste cose. Parte sempre tutto dal "basso", e ricordiamo che le istituzioni, i politici e compagnia cantante, sono nulla senza il nostro consenso. Se qualcuno pensa ancora oggi che col sistema attuale politico si possono cambiare le cose, è sulla strada sbagliata...il resto l'ho già esposto nei miei articoli, libri e a voce.

Quando avranno inquinato l’ultimo fiume, abbattuto l’ultimo albero, preso l’ultimo bisonte, pescato l’ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.

(Toro Seduto)

#andreanicola #oltrecoscienza 

Commenti

Post popolari in questo blog

Alla COOP prodotti di marca (con altra etichetta) a prezzo ribassato

Succhi di frutta: ecco perché dovresti evitarli